Droga: assolto in appello 26enne di Tropea

In primo grado era stato condannato a Vibo Valentia al termine del processo celebrato con rito abbreviato

In primo grado era stato condannato a Vibo Valentia al termine del processo celebrato con rito abbreviato

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

La prima sezione penale della Corte di appello di Catanzaro ha ribaltato la sentenza di condanna emessa in primo grado il 15 gennaio 2015 dal gip di Vibo Valentia, mandando assolto Saverio Gargano, 26 anni, di Tropea, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. In primo grado era stato condannato – al termine del processo celebrato con rito abbreviato che gli era valso uno sconto di pena pari ad un terzo – a 4 mesi e duemila euro di multa. La Corte d’Appello, in accoglimento delle tesi difensive dell’avvocato Carmine Pandullo, ha assolto l’imputato. Saverio Gargano nei mesi scorsi era stato destinatario di una proposta avanzata dalla Procura di Vibo Valentia per l’applicazione della misura di sorveglianza speciale con obbligo si soggiorno nel comune di residenza per la durata di tre anni. In accoglimento dei rilievi difensivi, il Tribunale di Vibo Valentia aveva però rigettato la richiesta. Il 26enne, da ultimo, era stato arrestato nell’agosto dello scorso anno con l’accusa di aver piantato due piante di marijuana accanto ai pomodori.  LEGGI ANCHE: Sorveglianza speciale: rigettata proposta per 26enne di Tropea

Informazione pubblicitaria

Canapa indiana nell’orto a Tropea, obbligo di dimora per 25enne