Uniti nella vita e oltre la morte

Angelina e Nicola, entrambi ottantacinquenni, deceduti lo stesso giorno nel breve volgere di un’ora dopo una vita passata assieme. La toccante storia di “amore infinito” di una coppia di Ionadi.

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Angelina e Nicola, entrambi ottantacinquenni, deceduti lo stesso giorno nel breve volgere di un’ora dopo una vita passata assieme. La toccante storia di “amore infinito” di una coppia di Ionadi.

Nicola e Angelina in una recente foto
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Una meravigliosa storia d’amore quella che ha legato Angelina e Nicola per più di mezzo secolo. In vita ed oltre la morte. Sposi dal ’55, erano destinati. Ottantacinque anni entrambi, nati a Jonadi nello stesso anno, nel lontano 1930, hanno vissuto nella pienezza dell’amore sponsale da cui sono nati 3 figli che hanno donato loro sei amatissimi nipoti a cui hanno trasmesso il senso del rispetto e della famiglia. Non solo. Hanno lasciato al mondo la più grande eredità testimoniando con le loro esistenze il significato più profondo della parole di rito che si pronunciano quando gli sposi si uniscono in matrimonio.

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Le hanno incarnate e rese vive. Insieme da sempre affrontando in piena e serena condivisione gioie e dolori, sposi, nella buona e nella cattiva sorte. «Finché morte non vi separi, si dice, ma neanche la morte vi ha separato»: è uno dei toccanti passaggi del messaggio d’addio letto dal nipote Giuseppe nel giorno del partecipato funerale congiunto celebrato nella gremita chiesa Santa Maria Maggiore.

Uniti da un “filo d’Arianna” invisibile ma indistruttibile per affidare all’altro una parte di sé. Per non perdersi di vista fino a riavvolgere il gomitolo della loro vita. Inseparabili in vita e nella morte, fino all’ultimo respiro. Quello che ha esalato per prima Angelina nell’intimità della sua casa, circondata dall’affetto dei familiari. A distanza di un’ora nello stesso giorno, all’ospedale Jazzolino di Vibo, ha cessato di vivere Nicola. L’ha raggiunta per riprendere il loro cammino. Come se avessero comunicato in telepatia. Perché lo diceva spesso Nicola alla sua adorata Angelina che non sarebbe rimasto in questa vita senza di lei, la sua compagna di viaggio che non ha abbandonato neanche durante la malattia tenendole ogni giorno la mano.

Fino alla fine. Un duplice lutto che ha gettato nello sconforto e nel dolore i figli e i familiari, confusi di fronte alla situazione quasi surreale che ha lasciato incredula un’intera comunità. Colpita però nel profondo da un’unione d’amore che è già storia di Jonadi. A confortare figli e familiari il pensiero che Angelina e Nicola «hanno deciso di presentarsi insieme dinanzi al Signore, mano nella mano, dimostrandoci che l’amore supera ogni cosa, fino a lasciarci il ricordo di andarvene insieme».

Un esempio reale e raro di amore eterno testimoniato dalle loro vite e racchiuso nei cuori di Angelina e Nicola che hanno pulsato all’unisono fino ad essere una cosa sola, uniti nella morte e raggiungendo la perfetta unità in Cielo.