Lavori abusivi davanti al villaggio: ordinanza di demolizione a Ricadi

Provvedimento del Comune dopo il deferimento alla Procura di Vibo da parte dei carabinieri della Stazione di Spilinga

Provvedimento del Comune dopo il deferimento alla Procura di Vibo da parte dei carabinieri della Stazione di Spilinga

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Dovrà ripristinare entro 90 giorni lo stato dei luoghi l’operatore turistico di Capo Vaticano, Vincenzo Carone, 69 anni, residente a Santa Domenica di Ricadi, titolare di un villaggio in località Tono dove i carabinieri hanno contestato un abuso edilizio consistito nella sistemazione di grossi massi al confine con il demanio marittimo e con l’ausilio di un mezzo meccanico su una superficie complessiva di 420 metri quadri con dislivello fra l’arenile e il terreno privato. Dopo il deferimento del titolare della struttura turistica alla Procura di Vibo Valentia per reati legati all’abusivismo edilizio, è arrivata anche l’ingiunzione al ripristino dei luoghi da parte del Comune di Ricadi. Le opere sono risultate in contrasto con la normativa urbanistico-edilizia vigente in quanto realizzate in assenza del permesso a costruire ed all’interno di un’area sottoposta a vincolo paesaggistico ed ambientale, nonché sito di interesse comunitario e con vincolo Pai (Piano assetto idrogeologico). Decorsi 90 giorni, il bene e l’area di sedime verranno acquisite di diritto al patrimonio del Comune di Ricadi. L’ordinanza è stata notificata alla Capitaneria di Porto di Vibo Marina, ai carabinieri di Spilinga, alla polizia municipale per la verifica dell’osservanza della stessa, alla Procura di Vibo, all’Agenzia del demanio, al sindaco, alla Soprintendenza ed al presidente della giunta regionale.  

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