Intimidazioni a Caroniti di Joppolo: Falduto torna in libertà

Per il giudice del Tribunale di Vibo le esigenze cautelari si sono affievolite e basta la misura del divieto di avvicinamento alle parti offese. Processo ancora in corso

Per il giudice del Tribunale di Vibo le esigenze cautelari si sono affievolite e basta la misura del divieto di avvicinamento alle parti offese. Processo ancora in corso

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Esigenze cautelari affievolite e remissione in libertà per Carmelo Falduto, 32 anni, di Caroniti di Joppolo, ritenuto l’autore di tutte le intimidazioni che dal mese di agosto si sono succedute ai danni della famiglia Cocciolo-Panzitta, fra incendi, danneggiamenti alle auto e lancio di ordigni esplosivi contro l’abitazione delle stesse persone prese di mira. Una situazione senza precedenti nel Vibonese a cui i carabinieri hanno posto la parola “fine” con l’arresto proprio di Carmelo Falduto. A decidere che basta la sola misura del divieto di avvicinamento alle parti offese ed ai luoghi dagli stessi frequentati è stato il giudice del Tribunale di Vibo, Martina Annibaldi, in accoglimento delle argomentazioni difensive degli avvocati Salvatore Campisi e Domenico Tripaldi. In precedenza, invece, gli arresti domiciliari erano stato disposti dal gip del Tribunale di Vibo Valentia, Graziamaria Monaco, che il 24 gennaio scorso aveva rimarcato il rischio di “grave degenerazione” delle condotte di Carmelo Falduto in quanto il solo divieto di avvicinamento alle parti offese  “consentiva ancora un margine di movimento così ampio a Carmelo Falduto da permettergli di sentirsi libero di reiterare la medesima condotta delittuosa”. Per i reati contestati, dunque, Carmelo Falduto risponderà a piede libero nel processo che lo vede imputato e che è tuttora in corso. 

Informazione pubblicitaria

LEGGI ANCHE: Escalation criminale a Caroniti, il gip: “Rischio di grave degenerazione” (VIDEO)

Intimidazioni a Caroniti di Joppolo: ordinanza di arresto del gip di Vibo (VIDEO)

Escalation criminale a Caroniti: il sindaco si propone quale “paciere” e scoppia la polemica

Intimidazioni senza sosta, a Caroniti per poco non ci scappa il morto

Una famiglia del Vibonese nel mirino dei malviventi: escalation criminale senza fine

Nuova intimidazione a Caroniti: malviventi tentano di incendiare un portone

Intimidazioni a raffica a Caroniti: auto, case ed animali dati alle fiamme

Caroniti: arrivano le telecamere di LaC e scatta l’aggressione contro i Punturiero (VIDEO)

Escalation criminale a Caroniti: ancora nel mirino l’auto della Panzitta