domenica,Giugno 20 2021

Covid, a Mileto pochi a scuola dopo la zona rossa: il dirigente ammonisce i genitori

Molti alunni non si sono presentati in classe alla riapertura. La tensione resta alta con tanto di minacce di querela

Covid, a Mileto pochi a scuola dopo la zona rossa: il dirigente ammonisce i genitori

Ritorno in classe tra le polemiche a Mileto, dopo il lungo periodo di chiusura delle scuole, susseguente al focolaio di Covid-19 innescatosi nel mese di febbraio nel plesso situato all’interno della Fondazione “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime” della frazione Paravati. Ieri 21 maggio, giorno in cui sono ripartite le lezioni in presenza negli istituti di ogni ordine e grado attivi sul territorio comunale, di alunni in classe se ne sono visti pochi.

Tanti genitori, infatti, nonostante l’interruzione del periodo di didattica a distanza hanno deciso di tenere lo stesso i propri figli a casa. Da qui la ferma presa di posizione del dirigente scolastico Antonello Scalamandrè, il quale attraverso i vari rappresentanti di classe ha invitato gli alunni a ritornare a scuola, spiegando nel contempo che le assenze da ieri e fino alla chiusura dell’anno in corso, prevista il 12 giugno, saranno considerate arbitrarie e ingiustificate.

Ai genitori è stato altresì comunicato che le assenze in questo periodo avranno ripercussioni in sede di scrutinio nella valutazione del comportamento degli studenti. Per quanto riguarda i docenti, invece, lo stesso dirigente li ha invitati a conteggiare le assenze da qui alla conclusione dell’anno scolastico, fatta eccezione per gli alunni affetti da patologie gravi o serie, per i cui genitori hanno fatto richiesta di prosieguo della didattica a distanza.

Queste disposizioni non sono piaciute a coloro che avevano autonomamente deciso di tenere i propri figli a casa. E, così, qualche genitore ha pensato bene di recarsi a scuola per esternare in modo acceso le proprie rimostranze, in alcuni casi minacciando addirittura denunce e querele nei confronti del dirigente Scalamandrè.

La tensione, come si evince, nonostante la curva pandemica continui a scendere in modo significativo e Paravati sia ritornata “zona gialla”, sul territorio comunale riguardo al Covid rimane alta. Il braccio di ferro tra dirigenza scolastica e alcuni genitori di alunni sembra destinato a proseguire, a meno che il relativo weekend non contribuisca a sopire un pochino gli animi.

In tema di contagi, il peggio sembra ormai passato. Nelle ultime ore, infatti, si sono registrate altre 9 guarigioni e nessun nuovo caso di positività, il che fa scendere il totale delle persone attualmente alle prese con il coronavirus da 48 a 39 unità. Solo poche settimane fa, in contemporanea se ne contavano ben 117.

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