Violazione della sorveglianza, arrestato Giuseppe Mancuso

I carabinieri di Limbadi hanno sorpreso il figlio del defunto boss Pantaleone Mancuso, in compagnia di un pregiudicato

I carabinieri di Limbadi hanno sorpreso il figlio del defunto boss Pantaleone Mancuso, in compagnia di un pregiudicato

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Violazione della sorveglianza speciale. Con questa accusa i carabinieri della Stazione di Limbadi hanno arrestato Giuseppe Mancuso, 41 ani, del luogo, figlio del defunto boss Pantaleone Mancuso (cl. ’47), alias “Vetrinetta”. Il 41enne, sorvegliato speciale, è stato sorpreso ad intrattenersi con un soggetto pregiudicato, in violazione quindi della misura di pubblica sicurezza alla quale è sottoposto che gli vieta di accompagnarsi a pregiudicati. In attesa delle determinazioni della magistratura di Vibo Valentia, Giuseppe Mancuso – assistito dall’avvocato Giuseppe Di Renzo – è stato posto agli arresti domiciliari.  Giuseppe Mancuso è stato condannato dal Tribunbale di Vibo Valentia nel processo “Black money” ad un anno e 6 mesi. Il pm della Dda di Catanzaro, Marisa Manzini, aveva chiesto nei suoi confronti ben 19 anni di reclusione, ma non ha retto l’accusa di associazione mafiosa. Nei suoi confronti, l’ufficio di Procura ha presentato appello.  LEGGI ANCHE: Processo “Black money” al clan Mancuso, sentenza della Cassazione

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