Vittima di un incidente, Mileto piange Leo morto dopo un anno di agonia

Le condizioni del 30enne erano apparse fin da subito gravi. Il risveglio dal coma aveva però riacceso le speranze di amici e familiari. Poi il dramma: un’emorragia celebrale e il decesso. Sospesi in segno di lutto anche i comizi elettorali

Le condizioni del 30enne erano apparse fin da subito gravi. Il risveglio dal coma aveva però riacceso le speranze di amici e familiari. Poi il dramma: un’emorragia celebrale e il decesso. Sospesi in segno di lutto anche i comizi elettorali

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È grande la commozione a Mileto. Leo Dimasi è morto, proprio quando si pensava che avesse ormai vinto la sua battaglia e che il peggio fosse passato. Il giovane, nativo della frazione Paravati, era rimasto vittima di un grave incidente automobilistico il 4 aprile dello scorso anno, proprio alle porte del suo paese, in località San Pietro, nei pressi del bivio per San Calogero, lungo la Strada statale 18. La Volkswagen Polo di colore grigio guidata dal 30enne, forse a causa dell’asfalto viscido per la pioggia battente, alle 19 di quel maledetto giorno era improvvisamente finita dall’altra parte della carreggiata sbattendo contro il muro di un noto ristorante della zona. Sul posto erano subito accorsi i carabinieri della Stazione di Mileto guidata dal maresciallo Alessandro Demuru, i vigili del fuoco del Comando provinciale e i sanitari del 118, i quali, una volta estratto il giovane dalle lamiere, accortisi della gravità della situazione ne avevano poi richiesto il trasporto in elisoccorso all’ospedale “Pugliese” di Catanzaro.

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Fin dalle prime ore successive all’incidente sul territorio e sui social erano sorti numerosi gruppi di preghiera spontanei per chiederne la salvezza e la guarigione. Entrato subito in coma, il ragazzo era rimasto in tale stato sino alla festività dell’Angelo, giorno in cui aveva dato i primi segnali di risveglio. Poi il lungo percorso di riabilitazione e, nel Natale scorso, finalmente il sospirato ritorno a casa. D’allora era stato un continuo miglioramento delle condizioni di salute, sino a dieci giorni fa, fino a quando Leo si è improvvisamente risentito male a causa di un’emorragia cerebrale e trasportato d’urgenza nell’ospedale “Annunziata” di Cosenza. Qui ha lottato con i denti sino alla fine, prima che nel pomeriggio di ieri esalasse l’ultimo respiro e lasciasse nello sconforto i genitori che perdono l’unico amato figlio e una comunità intera. La data dei funerali non è stata ancora stabilita. Un paese affranto aspetta di tributargli l’ultimo saluto. Nella serata di ieri, in segno di lutto, entrambe le due liste che domenica prossima si contenderanno lo scranno di primo cittadino di Mileto hanno deciso di sospendere i propri comizi.       

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