Videosorveglianza a Ionadi, il progetto definitivo al vaglio della Prefettura

La Giunta delibera sul punto con l’obiettivo di elevare gli standard di sicurezza sul territorio. Stanziati allo scopo 250mila euro provenienti da fondi ministeriali  

La Giunta delibera sul punto con l’obiettivo di elevare gli standard di sicurezza sul territorio. Stanziati allo scopo 250mila euro provenienti da fondi ministeriali  

Informazione pubblicitaria
Il Comune di Ionadi
Informazione pubblicitaria

Dopo il Patto per la sicurezza urbana firmato lo scorso mese di aprile dal prefetto di Vibo Valentia Guido Nicolò Longo e dal sindaco Antonio Arena, passaggio fondamentale per l’ottenimento degli appositi finanziamenti stanziati dal ministero dell’Interno, procede spedito l’iter procedurale per l’installazione di impianti di videosorveglianza sul territorio comunale di Ionadi. Nella giornata di ieri, infatti, l’amministrazione del ridente comune vibonese ha provveduto a presentare in Prefettura il progetto approvato in Giunta lo scorso 7 giugno. 

Informazione pubblicitaria

Il progetto prevede una spesa complessiva di 247.969,60 euro ed interesserà l’intero territorio comunale, rivolgendo particolare attenzione ad alcuni punti sensibili individuati in collaborazione con la Stazione dei carabinieri di Filandari. Il verbale congiunto stilato in Comune a fine maggio tra gli organi preposti, nello specifico individua quali zone maggiormente esposte a fenomeni delittuosi: gli ingressi e le uscite del centro abitato, i punti sensibili del territorio extraurbano, le zone soggette ad abbandono dei rifiuti, gli spazi pubblici attrezzati, le aree scolastiche, i siti in cui sono installati depuratori e serbatoi di accumulo dell’acqua potabile. Il progetto per elevare lo standard di sicurezza sul territorio comunale di Ionadi, dopo il vaglio della Prefettura sarà successivamente trasmesso al ministero dell’Interno per essere ulteriormente analizzato da un gruppo di lavoro. 

L’Amministrazione guidata dal sindaco Arena si augura di ricevere una risposta positiva nel più breve tempo possibile, «in modo tale da poter garantire un ausilio in più a favore della sicurezza e, quindi, far dormire sonni tranquilli ai propri cittadini». Il tutto, grazie all’installazione di telecamere, «utile misura di contrasto alla criminalità diffusa, nonché al degrado del decoro urbano».