Tir con cronotachigrafo contraffatto, sanzionato camionista sull’A2

Gli agenti della Polizia stradale di Vibo hanno ritirato la patente dell’uomo e multato anche la ditta. Il trucco consentiva di manipolare i tempi di guida e riposo  

Gli agenti della Polizia stradale di Vibo hanno ritirato la patente dell’uomo e multato anche la ditta. Il trucco consentiva di manipolare i tempi di guida e riposo  

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L’intensificazione lungo l’autostrada A2 del Mediterraneo dei controlli sul traffico pesante di trasporto merci e passeggeri da parte delle pattuglie della Sezione Polizia stradale di Vibo Valentia per contrastare le principali violazioni legate alla velocità ed al mancato rispetto dei tempi di guida, ha portato nelle ultime settimane al controllo di oltre 100 mezzi pesanti, con la redazione di oltre 115 verbali al codice della strada comprensivi di tutta la filiera dell’autotrasporto. Con la chiusura dell’anno scolastico inoltre, particolare attenzione è stata posta alla verifica della perfetta funzionalità degli autobus dedicati alle gite scolastiche; su circa 40 pullman controllati, 10 sono state le infrazioni legate perlopiù alla mancanza di equipaggiamento di sicurezza (estintori). In occasione di tali servizi, all’altezza del chilometro 379 direzione sud tra gli svincoli di Mileto e Rosarno dell’autostrada A2, gli agenti operanti, dopo aver seguito per qualche chilometro un autoarticolato la cui andatura appariva sospetta, ne hanno intimato l’alt.  

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L’autista, cittadino rumeno di 46 anni e dipendente di una ditta con sede in provincia di Latina per la quale trasportava derrate alimentari, veniva fermato per procedere all’estrazione dei dati del dispositivo cronotachigrafo in uso al mezzo pesante segnalante velocità e tempi di guida. Gli stessi dati, ad un primo riscontro, apparivano stranamente regolari e tali da far supporre una loro alterazione. Infatti, la verifica accurata del dispositivo presso un’autofficina specializzata ha consentito di rinvenire un magnete che manipolava a comando i tempi di guida e tale da aver permesso all’autista la conduzione ininterrotta per circa 4 ore, pur risultante in pausa di riposo. Accertata la manipolazione del cronotachigrafo, è scattata immediatamente per l’autista la sanzione amministrativa di 1.600 euro, il ritiro della patente e la decurtazione di 10 punti. Sono in corso accertamenti presso la ditta titolare del veicolo, comunque già sanzionata per oltre 800 euro, per rilevare ulteriori violazioni della normativa sulla sicurezza dei lavoratori con presumibili risvolti penali.