Omicidio Franzoni a Portosalvo, Franco Barba lascia il carcere

Decisione del gip distrettuale di Catanzaro ina ccoglimento di un’istanza dei difensori. Ad accusarlo del delitto, anche il pentito Andrea Mantella

Decisione del gip distrettuale di Catanzaro ina ccoglimento di un’istanza dei difensori. Ad accusarlo del delitto, anche il pentito Andrea Mantella

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Passa dal carcere all’obbligo di dimora nel comune di Vibo Valentia, Franco Barba, 56 anni, raggiunto da ordinanza di custodia cautelare il 14 luglio 2017 nell’ambito dell’operazione antimafia denominata “Outset” con l’accusa di essere stato uno dei mandanti dell’omicidio di Mario Franzoni, ucciso a Portosalvo nell’agosto del 2002. A disporre la scarcerazione è stato il gip distrettuale di Catanzaro in accoglimento di un’istanza degli avvocati Diego Brancia e Alessandro Diddi motivata sull’affievolimento delle esigenze cautelari. In precedenza la Cassazione aveva annullato con rinvio al Tribunale del Riesame l’arresto di Franco Barba. Il 30 maggio scorso, Franco Barba – già condannato in via definitiva a 6 anni per associazione mafiosa nell’operazione del 2007 “Nuova Alba” contro il clan Lo Bianco – è stato raggiunto da un avviso di conclusione delle indagini preliminari vergato dalla Dda di Catanzaro nell’ambito dell’operazione “Outset”, unitamente ad altri sette indagati. Ad accusare Franco Barba di aver avuto un ruolo di peso nell’omicidio di Mario Franzoni, anche il collaboratore di giustizia Andrea Mantella con il quale ha condiviso un periodo di comune partecipazione all’associazione mafiosa denominata “clan Lo Bianco-Barba” con influenza sugli affari illeciti della città di Vibo Valentia. 

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