Narcotraffico: “Meta 2010”, revocata libertà vigilata a 46enne di Briatico

E’ stato coinvolto e condannato per aver preso parte alla rete di importazione di cocaina messa in piedi dal defunto broker di San Calogero Vincenzo Barbieri

E’ stato coinvolto e condannato per aver preso parte alla rete di importazione di cocaina messa in piedi dal defunto broker di San Calogero Vincenzo Barbieri

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L’Ufficio di Sorveglianza di Siracusa ha revocato la misura di sicurezza della libertà vigilata a carico di Francesco Grillo, 46 anni, di Paradisoni di Briatico, difeso di fiducia dall’avvocato Guglielmo Lentini, per l’assenza del requisito della pericolosità sociale in termini di attualità. Francesco Grillo è stato condannato in via definitiva a 7 anni e sei mesi di reclusione per narcotraffico internazionale nell’ambito dell’operazione condotta dalla Dda di Roma e dal Ros della capitale denominata “Meta 2010”. Quale pena accessoria era stata inflitta la libertà vigilata per la durata di tre anni, ora revocata. L’operazione “Meta 2010” il 9 novembre 2011 portò al sequestro di 2,6 tonnellate di cocaina e all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 30 persone. Un’indagine passata per competenza alla Dda di Reggio Calabria poiché la prima importazione di cocaina era avvenuta nel porto di Gioia Tauro. L’associazione criminale, nata attorno alla figura del broker internazionale della cocaina, Vincenzo Barbieri (poi ucciso a San Calogero nel marzo 2011), forte di ingenti capitali avrebbe operato fra il Vibonese, Bologna, Bari, Milano ed il Sud America dal 2010 al giugno 2011. 

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