domenica,Maggio 9 2021

Minacce a Comito, Mobilio e Talarico. Politica solidale

Continuano a giungere messaggi di vicinanza bipartisan all’indirizzo dei cronisti e dell’avvocato vibonesi oggetto di minacce la vigilia di Natale. Censore, Callipo, Niglia, “Pd e indipendenti”, Lo Bianco (FdI) e il giornalista Petrolo esprimono sdegno e unanime condanna.

Minacce a Comito, Mobilio e Talarico. Politica solidale

«La gravissima intimidazione perpetrata ai danni di chi svolge la propria missione con professionalità non disgiunta da onestà intellettuale e rispetto della verità e di chi ha svolto il suo dovere nelle istituzioni con grande impegno al servizio della città, rappresenta un episodio sconcertante che va duramente condannato». È quanto afferma il deputato del Partito democratico Bruno Censore in relazione all’intimidazione indirizzata dai giornalisti Francesco Mobilio e Pietro Comito e all’avvocato Marco Talarico, cui, da parte di Censore, giungono «vicinanza e sentita solidarietà, con l’augurio che sia fatta quanto prima luce sull’accaduto e possano essere individuati i responsabili dell’intimidazione».

Minacce di morte la vigilia di Natale a due giornalisti e un avvocato – VIDEO

«Massima solidarietà per questa ignobile intimidazione» viene espressa dal sindaco di Pizzo e coordinatore nazionale di Anci Giovani, Gianluca Callipo, che parla di un atto «ancora più grave perché perpetrato in un momento che dovrebbe veder prevalere la parte migliore di tutti noi, ma a quanto pare per alcuni non c’è una parte migliore. Un gesto gravissimo che probabilmente mirava anche a minare la serenità delle famiglie dei destinatari proprio a Natale. Ma l’aspetto più allarmante – prosegue Callipo – è che vengano presi di mira professionisti di grande spessore, che con il proprio lavoro contribuiscono alla crescita di questo territorio. L’auspico è che gli inquirenti riescano presto a individuare gli autori di questa intimidazione, assicurandoli alla Giustizia».

«Siamo sicuri che le vili minacce perpetrate, non riusciranno a condizionare la loro attività professionale». Queste le dichiarazioni del presidente della Provincia di Vibo Valentia, Andrea Niglia, e del responsabile dell’ufficio stampa dell’Ente, PasqualePetrolo, in seguito alle intimidazioni subite dai tre professionisti vibonesi. «Le istituzioni deputate devono, comunque, reagire in maniera forte e incisiva – ha sottolineato, a riguardo, il presidente Niglia – adottando con la massima celerità tutte le misure necessarie ad assicurare, al Vibonese, una vita sociale più tranquilla e sicura». «L’alto senso etico della professione che accomuna colleghi dalla schiena dritta come Pietro Comito e Francesco Mobilio non sarà, di certo, scalfito da questi deplorevoli avvertimenti malavitosi», ha aggiunto il giornalista Pasquale Petrolo il quale ha evidenziato, inoltre, «il ruolo significativo che il mondo dell’informazione vibonese svolge, da anni, sul territorio provinciale, per promuovere nei cittadini una coscienza civica e la cultura della legalità».

Anche il gruppo consiliare al Comune di Vibo Valentia “Pd e indipendenti”, guidato da Giuseppe Cutrullà, esprime «solidarietà per l’assurda intimidazione subita. Tali minacce umiliano la libertà personale di quanti sono quotidianamente impegnati ad affermare e diffondere la cultura della legalità. Episodi come questo necessitano di una ferma condanna da parte delle istituzioni, affinché sia chiaro a chi vive nell’illegalità che la comunità tutta non si lascia intimidire da tali vili gesti».

Ancora, è il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Anthony Lo Bianco, ad esprimere vicinanza per «gesti messi in opera da chi vorrebbe influenzare o istituire un clima di tensione e di terrore. Invito amministratori, classe politica, istituzioni e società civile ad essere uniti nel combattere ogni forma di criminalità e nel confermare il rispetto della legalità».

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