Successo a Monte Poro per il Campo scuola “Anch’io sono la Protezione civile”

Il progetto organizzato dall’Istituto per la famiglia di Ionadi. Venti i ragazzi all’opera per cinque giorni

Il progetto organizzato dall’Istituto per la famiglia di Ionadi. Venti i ragazzi all’opera per cinque giorni

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Un’esperienza formativa dall’alto valore civile, che ha permesso ai giovani partecipanti di apprendere varie nozioni teoriche e pratiche su tematiche di grande importanza che, tuttavia, spesso vengono sottovalutate o trascurate, ma anche di essere sensibilizzati su eventuali stati di pericolo e d’emergenza e di acquisire le basi per farvi fronte in modo ottimale. Il tutto, attraverso la spiegazione di “esperti”, l’osservazione diretta, la location, lo spirito di gruppo e di condivisione emerso anche nelle attività di “gioco” costruttivo, sensibilizzato a veicolare sui vari argomenti. Questi, in breve, i contenuti del Campo scuola “Anch’io sono la Protezione civile” organizzato a Monte Poro di Joppolo dall’Istituto per la famiglia (sezione 278) di Ionadi. Il progetto civico-formativo, curato nel dettaglio dal presidente dell’ente Luigi Leone e da Caterina Virdò, per cinque giorni ha visto all’opera venti ragazzi, di età compresa tra i 14 e i 16 anni, guidati passo passo da un team di esperti nei vari campi d’intervento della Protezione Civile, e non solo. Nello specifico, i giovani partecipanti hanno potuto prendere contezza delle funzioni da questa esercitate in caso di calamità, delle varie tecniche di montaggio delle tende di primo soccorso e dell’importanza della predisposizione in ogni Comune dei Piani d’emergenza, ma anche di toccare con mano l’azione di contrasto della Guardia di Finanza in campi che toccano particolarmente le fasce giovanili, quali l’uso della droga e la contraffazione. Tra le situazioni di pericolo messe sotto la lente d’ingrandimento nella cinque giorni di Monte Poro, quelle dovute a terremoti, eruzioni vulcaniche, frane, alluvioni e incendi boschivi, in questo caso attraverso l’illustrazione delle eventuali cause d’incendio e delle conseguenze che esso potrebbe apportare qualora non fosse adeguatamente circoscritto e domato. L’iniziativa organizzata dall’Istituto per la famiglia di Ionadi, giunta quest’anno alla sua terza edizione, ha previsto anche dei significativi momenti d’incontro con rappresentanti dei carabinieri e dei vigili del fuoco. Questi ultimi, tra l’altro, si sono cimentati in una simulazione d’intervento di controllo e spegnimento d’incendio particolarmente apprezzato dai venti ragazzi. Il Campo scuola 2018 si è concluso con i test e le verifiche di apprendimento e con la relativa consegna degli attestati a tutti i giovani partecipanti. 

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