Tar sospende revoca licenza a bar di Pizzo chiesta dalla Prefettura

Accolto in sede cautelare il ricorso dell’esercizio commerciale poichè in attesa della trattazione nel merito si rischierebbe il licenziamento di otto dipendenti

Accolto in sede cautelare il ricorso dell’esercizio commerciale poichè in attesa della trattazione nel merito si rischierebbe il licenziamento di otto dipendenti

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Il Tar attraverso un decreto del presidente della prima sezione ha sospeso l’efficacia della revoca della licenza, della Scia e delle altre autorizzazioni amministrative disposte dall’ufficio Suap del Comune di Pizzo nei confronti del bar pasticceria Carfi di via Nazionale. La revoca era avvenuta per motivi di ordine pubblico su richiesta della Prefettura di Vibo Valentia a seguito di una nota dei carabinieri contenente le informative e la contestuale proposta di revoca delle autorizzazioni e della Scia. Per il presidente della prima sezione del Tar, allo stato sussiste un danno, atteso che dall’esecuzione del provvedimento impugnato (la revoca della licenza), deriverebbe “la chiusura dell’esercizio commerciale, col presumibile licenziamento di otto dipendenti, quantomeno per la stagione estiva”. Da qui l’accoglimento della domanda cautelare (in attesa della trattazione nel merito del ricorso)e, per l’effetto, la sospensiva dell’efficacia del provvedimento comunale così come richiesto dall’avvocato Domenico Colaci. 

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