Tropea, se basta un acquazzone estivo a mettere a nudo le solite magagne…

Un violento nubifragio notturno colpisce la cittadina tirrenica e cittadini e turisti si ritrovano a fare i conti con le problematiche di sempre, ancora irrisolte nonostante si ripetano ciclicamente  

Un violento nubifragio notturno colpisce la cittadina tirrenica e cittadini e turisti si ritrovano a fare i conti con le problematiche di sempre, ancora irrisolte nonostante si ripetano ciclicamente  

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Il violento nubifragio che la notte scorsa ha colpito la Calabria tirrenica non ha risparmiato neppure Tropea. Dopo l’acquazzone sviluppatosi intorno alle 2 e 30, la cittadina rivierasca si è risvegliata baciata da un sole caldo che, però, ha messo in luce le piaghe che sistematicamente si riaprono a ogni precipitazione. Le parti più colpite sono state, come sempre, le spiagge e il lungomare nella parte meridionale della città, nella zona della Marina del Convento, già colpita in passato dalla distruzione della passeggiata e dei lidi a essa collegati. Una condizione disastrosa che ancora oggi, a distanza di più di un anno e mezzo dai fatti, non ha visto alcun intervento concreto se non un iter burocratico interminabile che ha danneggiato gli operatori turistici e l’immagine stessa della città.

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La strada adiacente al lungomare ha registrato il consueto “salto” dei tombini con conseguente fuoriuscita di acque nere che hanno invaso la carreggiata e rallentato il passaggio dei mezzi. Sempre nella stessa area, la conduttura che dovrebbe portare le acque bianche al mare, è stata sradicata dal suo alloggio dalla furia delle onde, lasciando in bella vista gli anelli di metallo che la imbracavano. La struttura, ricoperta di sabbia più volte nel corso degli anni, emerge a ogni evento atmosferico di una certa entità e, finora, non ha trovato una sistemazione definitiva. Una conduttura ha attirato gli sguardi dei bagnanti anche nella zona di Rocca Nettuno: qui i torrenti provocati dalle piogge di questa notte hanno portato via la sabbia con cui era coperta la tubatura presentando uno spettacolo poco edificante agli occhi di turisti e abitanti locali. Il bilancio totale non ha fortunatamente registrato danni ingenti a persone o cose, ma ha messo a nudo ancora una volta una serie di problematiche irrisolte, nonostante la consuetudine con cui tendono a ripetersi.