Vibo Marina, denuncia abuso edilizio ma è a sua volta abusivo: scatta il sequestro

Il singolare caso accertato dalla Polizia municipale che ha provveduto a sospendere lavori in fase di realizzazione e a mettere i sigilli ad un manufatto privo di autorizzazioni 

Il singolare caso accertato dalla Polizia municipale che ha provveduto a sospendere lavori in fase di realizzazione e a mettere i sigilli ad un manufatto privo di autorizzazioni 

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Il manufatto sequestrato

È partito da una segnalazione alla Sala operativa del comando di Polizia municipale di Vibo Valentia, l’intervento che ha consentito di accertare violazioni in tema di edilizia nel quartiere Pennello di Vibo Marina. Ai vigili urbani era stata infatti segnalato che, nell’area demaniale di proprietà comunale denominata Compendio Pennello, erano in corso dei lavori edili per la realizzazione di una copertura senza titoli abilitativi. Personale del Nucleo di vigilanza edilizia e controllo del territorio si è quindi recato sul posto riscontrando la veridicità di quanto segnalato da alcuni vicini. Ma a destare particolare stupore nel personale intervenuto, è stata soprattutto la circostanza che lo stesso denunziante è risultato occupare un immobile totalmente abusivo. È stata così emessa una diffida di polizia giudiziaria, con contestuale sospensione dei lavori in corso di realizzazione, e, successivamente, è stato redatto un verbale di sequestro con apposizione dei sigilli. Particolare soddisfazione è stata manifestata dall’assessore all’Urbanistica Katia Franzè la quale ha auspicato che «queste iniziative proseguano su tutto il territorio comunale per il controllo della legalità».