Investito da un’auto in contromano sull’A2, Briatico piange Antonio Staropoli

Tredici giorni dopo l’incidente e il ricovero in ospedale a Potenza si è spento l’operaio 50enne della Eurocontrol padre di 4 figli e residente nella frazione San Leo

Tredici giorni dopo l’incidente e il ricovero in ospedale a Potenza si è spento l’operaio 50enne della Eurocontrol padre di 4 figli e residente nella frazione San Leo

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L'incidente in cui è rimasto coinvolto Staropoli
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Il suo tragico destino procedeva contromano, in autostrada, e aveva le sembianze di un cittadino di nazionalità tedesca a bordo di una Fiat Punto che aveva imboccato lo svincolo dell’A2 dalla parte sbagliata. È morto così Antonio Staropoli, 50 anni, di San Leo, frazione di Briatico, che lascia la moglie e quattro figli di 24, 22, 20 e 15 anni. L’incidente è avvenuto il 6 agosto scorso, ma l’uomo è morto stanotte dopo 13 giorni di ricovero nell’ospedale di Potenza e un’operazione alla milza. Lo spaventoso scontro è avvenuto in Basilicata, in prossimità dello svincolo di Lauria, quando l’auto guidata dal tedesco, dopo aver imboccato l’autostrada nella direzione sbagliata, si è scontrata con un’Audi e un furgone, sul quale Staropoli, tecnico manutentore di condotte del gas della Eurocontrol di Vibo Marina, viaggiava insieme a un collega diretto a Roma dove avrebbe dovuto prendere servizio per monitorare la rete del metano. Tutte e sei le persone a bordo dei tre mezzi sono rimaste ferite, ma sin da subito le condizioni del cinquantenne vibonese sono apparse come le più gravi. Trasportato a Potenza e operato, nei giorni successivi sembrava che stesse recuperando. Poi, ieri, il decesso in ospedale. L’autorità giudiziaria ha disposto l’autopsia.

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