Vibo Marina celebra la sua Patrona, in migliaia al porto per la processione a mare

Folla di fedeli per la festa della Madonna di Pompei. La suggestiva tradizione si è rinnovata per il 70esimo anno consecutivo e per l’occasione, sul sagrato della chiesa, è stata realizzata una rappresentazione floreale

Folla di fedeli per la festa della Madonna di Pompei. La suggestiva tradizione si è rinnovata per il 70esimo anno consecutivo e per l’occasione, sul sagrato della chiesa, è stata realizzata una rappresentazione floreale

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I fuochi d'artificio per la festa
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Si è concluso, con uno  spettacolo di fuochi d’artificio, che hanno illuminato con riflessi di mille colori il cielo e le acque del porto, il settantesimo appuntamento con la suggestiva processione per mare della Madonna di Pompei, patrona di Vibo Marina. Era il 1948 quando, per la prima volta, si decise di istituire, programmandoli per la terza domenica d’agosto, i festeggiamenti in onore della Vergine Maria. La guerra era da poco finita, i lavori di ricostruzione fervevano, tanta era la voglia di ripartire dopo gli anni bui del conflitto. Il parroco dell’epoca, don Domenico Costa, pensò di dedicare al culto mariano la parrocchia, dotando la chiesa di una bellissima statua della Madonna di Pompei, una rappresentazione in cartapesta leccese del quadro della Vergine del Rosario che si trova nel santuario di Pompei. La statua raffigura la Madonna sulle nuvole con Gesù bambino in braccio e, ai suoi piedi, in ginocchio, San Domenico Guzman e Santa Caterina da Siena che ricevono dal Bambino e dalla Vergine la corona del Rosario. Gli abitanti del borgo marinaro, in gran parte pescatori, sentirono subito un forte attaccamento per quella statua ed ebbe inizio una grande devozione nei confronti della Madonna di Pompei, che fu presto considerata la protettrice del porto e dei suoi abitanti. 

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La festa che avrebbe celebrato la Madonna del Rosario di Pompei fu dotata di particolari aspetti che l’avrebbero resa unica nel panorama dei festeggiamenti patronali. Anche quest’anno, ai momenti di devozione si sono alternati i festeggiamenti civili ma il momento più atteso, da migliaia di cittadini e turisti, è stato quello della suggestiva processione a mare. La sera di domenica 19 agosto la tradizione si è rinnovata: la statua della Madonna è uscita dal santuario “Stella Maris”, sul cui sagrato era stata allestita una suggestiva infiorata (a cura dei ragazzi dell’Azione Cattolica e di altre associazioni), per essere portata in processione con fiaccolata per le vie della cittadina, mentre le acque del porto venivano illuminate da una miriade di lumini galleggianti. Dopo la Santa Messa, celebrata sul piazzale della Capitaneria dal vescovo Luigi Renzo, la sacra effigie è stata imbarcata su un peschereccio per essere portata in processione nello specchio d’acqua del porto; tutto intorno tante imbarcazioni, piccole e grandi, ad attendere e a fare da scorta alla statua. I fuochi d’artificio e le sirene delle navi alla fonda hanno salutato la statua della Vergine Maria al suo passaggio in mare. Dopo tre giri del porto, la statua è stata fatta sbarcare e riportata in processione al suo Santuario, rinnovando simbolicamente, per il settantesimo anno, la benedizione alla cittadina portuale e ai suoi abitanti.