I carabinieri cinofili di Vibo salutano Acrab, il suo conduttore: «E’ stato un degno collega»

Il pastore tedesco era in servizio al Nucleo vibonese dal dicembre 2011. È morto a causa di una torsione dello stomaco che non gli ha lasciato scampo

Il pastore tedesco era in servizio al Nucleo vibonese dal dicembre 2011. È morto a causa di una torsione dello stomaco che non gli ha lasciato scampo

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Acrab in una manifestazione
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Acrab, magnifico esemplare di pastore tedesco, nato il 29 marzo del 2009 in Italia e dal settembre 2010 assunto in carico dal Centro carabinieri cinofili di Firenze, scuola di addestramento nazionale per l’Arma dei Carabinieri, si è spento a Reggio Calabria, dove era stato trasportato per un intervento d’urgenza. Dato in consegna all’appuntato R. S., il quale ne sarà poi conduttore e con cui frequenta il Corso esigenze di polizia, era divenuto unità cinofila specializzata operativa nel luglio del 2011. «Arrivammo entrambi al Nucleo carabinieri cinofili di Vibo Valentia nel dicembre del 2011 e subito dopo un periodo di adattamento abbiamo intrapreso regolare servizio all’interno del nuovo contesto operativo. Il nostro primo e grande impegno è stato la ricerca di un giovane scomparso nel 2012, rinvenuto poi ad un anno di distanza. Acrab metteva il cuore in tutto quello che faceva e, per me, non era solo un cane, ma un collega da rispettare e da cui prendere esempio. Era sempre presente e non voltava mai le spalle, anche in situazione di pericolo. Col passare del tempo, l’affinità era tale che non era più necessario parlare per capirsi. Abbiamo sempre lavorato uno di fianco all’altro per raggiungere l’obiettivo, senza pensare alla stanchezza, alla fatica o alla pioggia. Ricordo con piacere, in particolare, il servizio svolto presso l’ospedale San Giovanni di Dio di Crotone, dove abbiamo portato un po’ di spensieratezza nel reparto di oncologia pediatrica: ricordo ancora il sorriso sulla bocca dei bambini quando lui giocava con me e con loro. Giocava, perché sono soliti farlo e noi insegniamo loro a lavorare tramite il gioco». 

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Queste sono le parole con cui il suo conduttore ricorda Acrab, che ha operato in Calabria dal 2012 al 2018, espletando servizi di ricerche di persone disperse o da ricercare, di ordine pubblico, supporto nelle operazioni di polizia giudiziaria, perlustrazioni, cinturazioni e controllo di complessi abitativi, supporto nei posti di controllo, nonché servizi dimostrativi delle capacità operative raggiunte in occasione delle visite delle scolaresche e nelle cerimonie di vario genere, tra cui quella tenutasi per il 50° anno di istituzione del Nucleo carabinieri cinofili di Vibo Valentia il 24 aprile 2018. La notte scorsa, Acrab, dopo il solito pasto serale, ha attirato l’attenzione dell’infermiere veterinario in quanto dopo qualche boccone ha desistito dal consumare il suo pasto agitandosi. All’occhio dello specialista non è sfuggito che potesse trattarsi di una torsione dello stomaco, diagnosi che si è poi rivelata esatta in un secondo momento, quando è stato portato in una clinica veterinaria di Reggio Calabria, vista la tarda ora e l‘urgenza. Giunto a Reggio è stato sottoposto ad un’operazione chirurgica, dalla quale purtroppo non si è più risvegliato. Il cane dell’Arma troverà sepoltura il 21 agosto dopo che la commissione medica ne avrà, con apposita procedura, constatato il decesso.