Violazione della sorveglianza, nuovo arresto per Domenico Macrì

Il 34enne di Vibo non trovato nella sua abitazione e nel comune di residenza dai carabinieri. Lunedì scorso era stato assolto per il medesimo reato

Il 34enne di Vibo non trovato nella sua abitazione e nel comune di residenza dai carabinieri. Lunedì scorso era stato assolto per il medesimo reato

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Nuovo arresto per Domenico Macrì, detto Mommo, 34 anni, di Vibo Valentia.  Questa mattina i carabinieri di Vibo Valentia all’esito di un controllo nella sua abitazione di Macri non l’hanno trovato in casa e si è pertanto proceduto alle ricerche nell’intero comune di Vibo Valentia. Accompagnato dal proprio difensore Francesco Sabatino, Domenico Macrì si è poi presentato spontaneamente al comando provinciale dei carabinieri di Vibo Valentia dove è stato tratto in arresto e messo ai domiciliari in attesa delle determinazioni dell’autorità giudiziaria. Domenico Macrì era stato arrestato per violazione della sorveglianza speciale lunedì scorso in quanto sorpreso dai carabinieri a Pizzo. All’esito del giudizio per direttissima è stato però assolto in quanto la sorveglianza speciale risale al 2009 ed è stata stata però notificata a Macrì nel 2016 una volta uscito dal carcere. Da allora manca da parte del Tribunale una rivalutazione della sua attuale pericolosità sociale per come imposto da una recente sentenza della Cassazione. E da qui la sua assoluzione. Oggi il nuovo arresto. Macrì è stato condannato nel 2013 in via definitiva a 6 anni di reclusione per il reato di associazione mafiosa al termine dell’operazione denominata “Goodfellas”. In particolare, è stato ritenuto organico al clan Lo Bianco e vicino ad Andrea Mantella, oggi passato fra le fila dei collaboratori di giustizia.  

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