Morto sul lavoro a Joppolo, quattro indagati

Per il decesso dell’operaio Carmine Giacoia, la Procura di Vibo inoltra quattro informazioni di garanzia. In giornata i funerali della vittima

Per il decesso dell’operaio Carmine Giacoia, la Procura di Vibo inoltra quattro informazioni di garanzia. In giornata i funerali della vittima

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Ci sono quattro indagati per l’operaio morto martedì in un incidente sul lavoro nei pressi della stazione ferroviaria di Joppolo. Carmine Giacoia, 51 anni, di Lauria, in provincia di Potenza, è stato violentemente colpito in testa da un tubo ad alta pressione improvvisamente scoppiato. Stava eseguendo dei lavori di messa in sicurezza di un costone a ridosso della ferrovia per conto della ditta Geo Vertical di Lauria. La Procura di Vibo con il pm Olimpia Anzalone, dopo l’esame autoptico affidato al medico legale Katiuscia Bisogni, ha iscritto sul registro degli indagati – con contestuale informazione di garanzia (atto dovuto per poter nominare dei propri consulenti per l’autopsia) – per il reato di concorso in omicidio colposo: Giuseppe La Banca, 39 anni, titolare della ditta, Domenico Lamanna, 52 anni, ed Eugenio Cosentino, 55 anni, tutti di Lauria, e Domenico Comune, 62 anni, di Giugliano (Na). Il cantiere in cui è avvenuto l’incidente sul lavoro resta sequestrato, mentre la salma di Carmine Giacoia è stata restituita ai familiari – che si sono affidati all’avvocato Giovanni Leonasi – per i funerali che si terranno oggi pomeriggio alle ore 15 a Lauria. Le indagini sono affidate alla Polfer. LEGGI ANCHE: Incidente sul lavoro alla stazione di Joppolo, un morto (VIDEO)

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