Tentato omicidio a Briatico, 41enne ai domiciliari

E’ stato arrestato a maggio per aver ferito a colpi di pistola un 29enne a causa di un debito per l’acquisto di stupefacenti non saldato

E’ stato arrestato a maggio per aver ferito a colpi di pistola un 29enne a causa di un debito per l’acquisto di stupefacenti non saldato

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Il gip del Tribunale di Vibo Valentia, Graziamaria Monaco, in accoglimento di un’istanza dell’avvocato Giuseppe Bagnato, ha disposto i domiciliari per Graziano Spasaro, 41 anni, di Briatico, tratto in arresto nel maggio scorso con l’accusa di tentato omicidio (commesso con l’uso di un’arma da fuoco) e tentata estorsione. I fatti risalgono al gennaio scorso quando in concorso con Riccardo Melluso, 27 anni, Graziano Spasaro avrebbe esploso dei colpi di pistola contro Luca Santaguida che, secondo il suo racconto ai carabinieri, si sarebbe reso responsabile dell’esplosione di diversi colpi d’arma da fuoco che hanno provocato ferite in diverse parti del corpo, tali da rendere necessario l’immediato ricovero in ospedale per il 29enne di Briatico. Secondo il racconto della parte offesa, la lite sarebbe scaturita e degenerata in seguito alla richiesta avanzata dai due indagati per un pregresso debito legato ad una precedente cessione di marijuana per l’importo di 300 euro. I carabinieri dopo l’acquisizione di alcuni documenti e aver effettuato gli esami balistici, hanno sottoposto il caso all’attenzione della Procura che con il pm Claudia Colucci ha chiesto ed ottenuto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dei due indagati. Dopo l’arresto, il difensore si è rivolto al Tribunale del Riesame di Catanzaro che ha accolto parzialmente il ricorso, derubricando il tentato omicidio nella più lieve ipotesi di lesioni aggravate dall’uso dell’arma, confermando però la misura carceraria nei confronti dell’indagato. Da qui la successiva istanza al gip che in questo caso ha accolto i rilievi della difesa disponendo la detenzione domiciliare. Santaguida è stato raggiunto da quattro colpi di arma da fuoco fra i quali uno alla testa. Dalla ricostruzione investigativa compiuta dagli inquirenti è emerso che ad esplodere i colpi materialmente sarebbe stato Spasaro e che quest’ultimo, agendo alla presenza e per conto di Melluso, ha ferito gravemente il giovane di Briatico dopo che entrambi avevano tentato di estorcergli la somma di 300 euro derivante da acquisti pregressi di stupefacente non pagato. 

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