Comune Mileto: scossone dei commissari sul personale

Riorganizzazione interna degli uffici fra riconferme, cambi ed esclusioni. Ecco tutte le novità

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Avvio della nuova era commissariale e tempo di cambiamenti all’interno del Comune di Mileto. A pochi giorni dal loro insediamento a Palazzo dei normanni, il commissario prefettizio Sergio Raimondo e il sub commissario Giovanni Gigliotti (in foto) hanno subito messo mano alla nuova riorganizzazione del personale alle dipendenze dell’Ente. I cambiamenti, almeno nelle intenzioni, puntano ad ottimizzare le risorse umane e a rendere più efficace una macchina organizzativa che, a più riprese e per ragioni che sicuramente meriterebbero di essere approfondite, in questi anni ha evidenziato diverse crepe. Con il nuovo assetto, decretato nelle scorse ore nel segno del turn over, l’architetto Salvatore Lascala diventa il responsabile dell’area urbanistica e di quella amministrativa. Un settore, quest’ultimo, ad oggi di pertinenza del dirigente Antonio Paolì, il quale è invece stato designato ad occuparsi delle aree economico-finanziaria e tributi. Il comandante della polizia municipale Domenico Salvatore Ferrara, “trattandosi di un ruolo che non che può essere assegnato a personale in uniforme”, è stato a sua volta confermato alla gestione dell’area vigilanza-Suap, in questo caso arricchita dei servizi istituzionali (anagrafe, stato civile, leva ed elettorale) e del relativo personale, fermo restando “che rimangono comunque attivi i punti di accesso di tali uffici, in considerazione della loro collocazione logistica e della particolare attività svolta”. Rimarrà alle dirette dipendenze del segretario generale Marina Petrolo, infine, il servizio Risorse umane. La “tempesta” prodotta dai cambiamenti imposti dal commissario Raimondo e dal sub commissario Gigliotti ha, di fatto, “spazzato via” l’ex responsabile dell’area finanziaria Mirella De Vita, a capo dell’ufficio per oltre un decennio. Il suo incarico esterno, infatti, prorogato “solo” sino al prossimo mese di ottobre dall’ex sindaco Rosetta Mazzeo, non verrà più rinnovato. Rimane il nodo del settore Lavori pubblici, che, comunque, dovrebbe essere sbrogliato a breve con l’assegnazione a personale esterno, individuato tramite selezione pubblica. La nuova gestione commissariale dell’Ente ha prodotto i primi scossoni. Rimangono circa nove mesi per le prossime elezioni e, quindi, per provare a dare il classico cambio di marcia. Compito non facile in un territorio lacerato, ferito e disilluso, ormai da troppo tempo costretto, suo malgrado, a fare i conti con il fallimento della politica e di chi chiama a rappresentarlo.   LEGGI ANCHE: Mileto: “Città Futura” si candida alla guida del Comune

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