Abusivismo in contrada Buffetta a Vibo, in 13 a giudizio

Fra loro anche l’architetto Francesco Alessandria, già assessore ai Lavori pubblici con Forza Italia nella giunta comunale di Elio Costa 

Fra loro anche l’architetto Francesco Alessandria, già assessore ai Lavori pubblici con Forza Italia nella giunta comunale di Elio Costa 

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Citazione diretta a giudizio del pm della Procura di Vibo Valentia, Filomena Aliberti  (in foto), nei confronti di 13 imputati coinvolti nell’inchiesta sugli immobili del quartiere “Buffetta” di Vibo, scattata ad aprile del 2016. A giudizio: Rosario Russo, 56 anni, di Vibo Valentia; Gabriele Corrado, 60 anni, di Vibo Valentia; Antonio Fusca, 43 anni, di Longobardi, frazione di Vibo; Domenico Fusca, 54 anni, originario di Stefanaconi, residente a Longobardi ma di fatto domiciliato a Vibo in località “Buffetta”; Elio Fusca, 44 anni, di Piscopio; Vittoria Fusca, 52 anni, di Vibo; Pietro Macrì, 53 anni, di Vibo; Leonardo Fusca, 51, di Stefanaconi; Francesco Ramondino, 67 anni, di Vibo; Salvatore Ramondino, 61 anni, di Vibo; Raffaele Russo, 83 anni, di Vibo; Antonietta Soriano, 66 anni, nata a Vibo Valentia e residente a Messina; Francesco Alessandria, architetto, 53 anni, di Vibo, già assessore ai Lavori Pubblici (in quota Forza Italia) della giunta comunale guidata da Elio Costa e dimissionario nell’aprile dello scorso anno.                                                                                Le singole accuse. Francesco Alessandria, Rosario Russo e Gabriele Corrado, sono imputato poichè, ad avviso della Procura, quale proprietari, avrebbero iniziato, realizzato ed eseguito in località Buffetta di Vi9bo una lottizzazione abusiva di terreni a scopo edificatorio, mediante la trasformazione, il frazionamento e la vendita del terreno in lotti che, per le caratteristiche e la natura erano destinati a zona agricola, realizzando nel contempo fabbricati ad uso residenziale il cui accesso al lotto è consentito mediante una strada privata di lottizzazione dalla strada comunale denominata “via Cancello Rosso”, omettendo di realizzare  opere di regimentazione idraulica per la raccolta e lo smaltimento delle acque meteoriche. Accertato il 30 maggio 2011 con condotta permanente. Antonio Fusca è invece accusato di aver realizzato, “in violazione delle norme urbanistiche” ed in zona sismica, corpi di fabbrica destinati a civile abitazione, senza la previa redazione di un progetto esecutivo redatto da un tecnico abilitato ed iscritto nel relativo albo.  Stessa contestazione, ma per immobili diversi, anche nei confronti di Francesco e Salvatore Ramondino, Antonietta Soriano, Raffaele Russo, Domenico Fusca, Leonardo Fusca, Vittoria Fusca ed Elio Fusca. I cinque Fusca sono poi indagati, quali proprietari pro indiviso, per una lottizzazione abusiva di terreni a scopo edificatorio. Pietro Macrì è poi imputato quale legale rappresentate della “E.D.O. Consulting srl” , proprietaria e committente di alcune opere in località Buffetta che sarebbero state realizzate in difformità al permesso a costruire ed in zona agricola. Le opere, secondo l’accusa, sarebbero state realizzate non in base al progetto esecutivo e comunque senza la denuncia dei lavori al competente Ufficio regionale (ex ufficio del Genio Civile) e alla ripartizione Urbanistica del Comune di Vibo.            Zona agricola non rispettata. Alcuni degli immobili di località “Buffetta”, secondo gli inquirenti, sono stati realizzati del tutto abusivamente e in alcuni casi poi condonati. In altri casi ci si trova invece dinanzi a costruzioni formalmente assentite con permessi rilasciati (conformemente alla variante al Prg denominata variante Karrer) per l’esercizio di attività di tipo agricolo, con progetti che prevedevano la destinazione del piano seminterrato o del piano terra a deposito attrezzi e prodotti agricoli. Tuttavia la Guardia di Finanza ha accertato che la gran parte degli immobili costruiti non sono in alcun modo collegati funzionalmente allo svolgimento di attività agricole. I 13 imputati dovranno comparire dinanzi al Tribunale monocratico di Vibo Valentia il 7 dicembre prossimo. 

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