Armi in casa a Nicotera, due fratelli lasciano i domiciliari

Il Tdl dispone l'obbligo di dimora per i cognati del boss della 'ndrangheta Antonio Mancuso

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Lasciano gli arresti domiciliari per l’obbligo di dimora a Nicotera i fratelli Giuseppe Cicerone, 87 anni, e Domenico Cicerone, 74 anni, entrambi pensionati e già noti alle forze dell’ordine. Il Tdl ha infatti accolto un’istanza dell’avvocato Francesco Capria ed ha sostituito la misura in atto con quella più lieve dell’obbligo di dimora. I due fratelli erano stati arrestati il 3 settembre scorso dai carabinieri delle Stazioni di Nicotera e Nicotera Marina con l’accusa di detenzione illegale dentro casa di una pistola calibro 9 con il colpo in canna ed un caricatore con cinque proiettili, 13 colpi di pistola calibro 380 auto, due coltelli a serramanico, un coltello artigianale con lama seghettata, tutto detenuto illegalmente. La scoperta era avvenuta nel rione Borgo di Nicotera a seguito di un mirato servizio svolto dalle due Stazioni di Nicotera, sotto le direttive della Compagnia di Tropea. I due fratelli sono cognati del boss della ‘ndrangheta Antonio Mancuso, di 80 anni. 

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