Spaccio di cocaina nel Vibonese, chiesti due rinvii a giudizio

Il pm Filomena Aliberti avanza al gup la richiesta di processo per due degli indagati dell’operazione “Genio”

Il pm Filomena Aliberti avanza al gup la richiesta di processo per due degli indagati dell’operazione “Genio”

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Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Questa l’accusa per la quale il pm della Procura di Vibo Valentia, Filomena Aliberti, ha chiesto al gup il rinvio a giudizio nei confronti di Gaetano Zupo, 34 anni, di San Giovanni di Mileto, e di Rocco Caputo, 31 anni, di Capistrano, coinvolti nell’operazione antidroga denominata “Genio” condotta dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Serra San Bruno. In particolare, Gaetano Zupo è accusato di quattro cessioni di cocaina avvenute a Mileto nel gennaio e nel febbraio dello scorso anno. Rocco Caputo, invece, è accusato dio aver ceduto cocaina ad un consumatore nel febbraio dello scorso anno. Il gup ha fissato l’udienza preliminare per il 10 gennaio prossimo. Gaetano Zupo è difeso dall’avvocato Francesco Muzzopappa, mentre Rocco Caputo è assistito dall’avvocato Francesco Sabatino. Gaetano Zupo è fratello di Antonino Zupo, ucciso in contrada Comunella di Gerocarne negli scorsi anni e ritenuto molto legato al boss Bruno Emanuele.   LEGGI ANCHE: Droga nel Vibonese: operazione “Genio”, conclusi gli interrogatori degli arrestati

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