Servizio di segreteria, il Tar ordina al Comune di Filadelfia di pagare quello di Pizzoni

La convenzione fra i due enti locali era stata stipulata nel maggio del 2013 per ottenere un risparmio di spesa

La convenzione fra i due enti locali era stata stipulata nel maggio del 2013 per ottenere un risparmio di spesa

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Dovrà pagare oltre 31mila il Comune di Filadelfia in favore di quello di Pizzoni. Per la precisione 31.597,06 euro, oltre agli interessi legali dalla domanda sino all’effettivo soddisfo. E’ quanto deciso dal presidente della prima sezione del Tar di Catanzaro, Vincenzo Salamone, che ha accolto il ricorso per decreto ingiuntivo proposto dal Comune di Pizzoni (assistito dall’avvocato Antonio Pasqua) contro il Comune di Filadelfia e che trova fondamento su prova scritta costituita dalla convenzione di segreteria stipulata tra il Comune ricorrente e quello resistente e sulla deliberazione del Consiglio comunale di Pizzoni del 27 maggio 2013, nonché sul piano di riparto finanziario delle spese sostenute dal Comune di Pizzoni. La convenzione fra i due Comuni era stata stipulata per gestire, in forma associata il servizio di segreteria comunale, al fine di avvalersi dell’opera professionale di un unico segretario comunale. Il tutto al fine di ottenere un significativo risparmio della relativa spesa a beneficio dei Comuni medesimi.

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