Festa del 4 Novembre, commemorazione a Mileto

Benedizione di don Dicarlo al monumento dedicato ai caduti della prima guerra mondiale alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni territoriali

Benedizione di don Dicarlo al monumento dedicato ai caduti della prima guerra mondiale alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni territoriali

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Anche a Mileto è stata commemorata con tutti gli onori la Festa del 4 novembre, utile a ricordare, soprattutto ai giovani, il valore dell’appartenenza alla nazione italiana e l’insostituibile funzione che ancora oggi svolge l’Esercito a difesa del territorio. Istituita nel lontano 1919, all’indomani della fine della prima guerra mondiale, l’annuale festa dell’Unità nazionale e delle Forze armate continua a rappresentare, nonostante tutto, una data importante per tutti gli italiani. In tale contesto, nella cittadina normanna questa mattina si è svolta la classica cerimonia con la deposizione di una corona d’alloro ai piedi del monumento in onore dei caduti della Grande guerra, eretto nel 1930 nei pressi della chiesa cattedrale. All’evento ha partecipato anche una delegazione di rappresentati delle varie istituzioni territoriali, giunta in corteo dalla vicina sede municipale. Tra i presenti, il sub commissario Giovanni Gigliotti, che da qualche mese affianca il commissario prefettizio Sergio Raimondo nella gestione straordinaria del Comune, il comandante della polizia municipale Salvatore Ferrara, rappresentanti dell’Arma dei carabinieri e degli stessi vigili urbani e il parroco della basilica cattedrale don Domenico Dicarlo. Il sacerdote, nell’occasione ha provveduto ad impartire la solenne benedizione al monumento contenente la gran parte dei nomi dei soldati miletesi che hanno perso la vita nel primo grande conflitto bellico. Hanno partecipato alla cerimonia, anche diversi delegati delle realtà associative attive sul territorio e il reduce di guerra Gennaro Currà. Dopo il suggestivo momento della deposizione della corona d’alloro ai piedi della lapide commemorativa, la cerimonia è proseguita con la lettura di alcuni brani a tema. Fra questi, la preghiera “ai caduti e alle vittime della guerra” e il bollettino della vittoria con cui il 4 novembre del 1918 il generale Armando Diaz annunciò la resa dell’Impero austro-ungarico e la fine della Prima guerra mondiale.  

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