Furto e ricettazione a Pizzo, assoluzione e prescrizione

I beni sottratti in un appartamento di un avvocato del luogo. La sentenza del Tribunale di Vibo nel pomeriggio

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Furto e ricettazione. Questi i reati contestati per una vicenda risalente a circa dieci anni fa ed oggi arrivata a sentenza. Il Tribunale monocratico di Vibo Valentia, presieduto dal giudice Chiara Sapia, ha assolto per non aver commesso il fatto Massimiliano De Vita, 37 anni, di Pizzo Calabro, difeso dall’avvocato Francesco Marincola, mentre il non luogo a procedere per intervenuta prescrizione è stato dichiarato per Francesco Sciarrone, 27 anni, anche lui di Pizzo Calabro. In particolare, Massimiliano De Vita (in foto) era accusato di furto nell’abitazione di un avvocato di Pizzo Calabro, mentre Sciarrone era finito sotto processo per il reato di ricettazione. Le indagini erano state condotte dai carabinieri. 

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