Anziano aggredito, legato e derubato, indagano i carabinieri di Serra

Nelle scorse settimane almeno sei episodi si erano registrati a Ionadi e San Costantino. Identiche le modalità di azione dei malviventi

Nelle scorse settimane almeno sei episodi si erano registrati a Ionadi e San Costantino. Identiche le modalità di azione dei malviventi

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Continuano a ritmo serrato le indagini dei carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno, guidati dal capitano Marco Di Caprio, per far luce sulla rapina ai danni di un anziano del luogo aggredito da due malviventi con il volto travisato mentre rientrava a casa. Il 74enne è stato spinto venerdì sera dentro casa, imbavagliato, legato e derubato della somma di 500 euro in via Matteotti a Serra San Bruno. Solo una volta che è riuscito a liberarsi, la vittima ha trovato la forza per avvertire i carabinieri. I malviventi, prima di fuggire, hanno staccato tutti i telefoni di casa dell’anziano. Solo grazie ad un vecchio telefonino che l’anziano teneva nascosto in un luogo sicuro, una volta liberatosi è riuscito a dare l’allarme. L’episodio segue analoghi “colpi” messi a segno nelle scorse settimane a Ionadi e San Costantino Calabro. Almeno sei gli episodi accertati e denunciati ai carabinieri. Furti compiuti con modalità inquietanti. Non si hanno al momento elementi per collegare fra loro i fatti di Serra San Bruno a quelli di Ionadi e San Costantino. Le modalità di azione, però, sono identiche e stanno creando più di qualche preoccupazione fra gli anziani del Vibonese e le persone più deboli e indifese. I carabinieri delle Compagnie di Vibo Valentia e Serra San Bruno, guidate dai capitani Gianfranco Pino e Marco Di Caprio, non stanno lasciando nulla al caso per arrivare in tempi brevi ad assicurare alla giustizia i malviventi. 

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