Comune di Fabrizia e proroga della mensa scolastica, assolti gli ex amministratori

Il Tribunale di Vibo ha ritenuto non sussistente l’accusa di abuso d’ufficio ed ha scaglionato gli imputati con formula ampia

Il Tribunale di Vibo ha ritenuto non sussistente l’accusa di abuso d’ufficio ed ha scaglionato gli imputati con formula ampia

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Tutti assolti con formula ampia “perché il fatto non sussiste” nel processo che vedeva imputati per abuso d’ufficio gli ex amministratori del Comune di Fabrizia in relazione all’affidamento del servizio della mensa scolastica per l’anno scolastico 2015-2016. Questa la decisione del Tribunale collegiale di Vibo Valentia presieduta dal giudice Giulio De Gregorio. Sotto accusa erano finiti l’allora sindaco (ed attuale consigliere comunale di minoranza) Antonio Minniti, l’allora vice sindaco Domenico Suppa, l’ex l’assessore (attuale consigliere comunale di minoranza) Pietro Mamone, l’ex presidente del Consiglio comunale Antonio Carè, il tecnico comunale Domenico Potami (residente a Capistrano) e l’allora segretario comunale Maria Vittoria Pastore, residente a Serra San Bruno. Secondo l’accusa, in tempi diversi ed in concorso fra loro, gli imputati nelle rispettive qualità, non avrebbero indetto una nuova gara per l’affidamento del servizio della mensa scolastica prorogando per tre volte, con tre diverse delibere, l’affidamento senza gara in favore della ditta già aggiudicatrice del servizio. Una tesi accusatoria che non ha retto al vaglio dei giudici che ha accolto le argomentazioni difensive dell’avvocato Giovanni Vecchio – difensore di fiducia di Antonio Minniti, Pietro Mamone, Domenico Suppa, Antonio Carè e Domenico Patami – il quale ha evidenziato come non potesse ritenersi configurato alcun reato, attesa la linearità della prassi amministrativa che ha avuto come primo atto la Deliberazione del Consiglio comunale di Fabrizia n. 22 del 27/07/2015. Attraverso tale atto, l’amministrazione del Comune ha dato attuazione all’indirizzo politico finalizzato a garantire lo svolgimento pluriennale del servizio di mensa scolastica. In seguito alla scadenza del contratto del servizio, stipulato con la Scamar s.r.l., tali esigenze sono state rimesse al responsabile dell’Area Tecnica (il geom. Potami Domenico) al fine di bandire una nuova procedura di gara per il triennio successivo (2015/2018). Potami era l’unico dirigente comunale in possesso delle qualifiche necessarie per essere nominato Rup. Nessun reato, dunque, ed assoluzione con la formula più ampia.   LEGGI ANCHE: Comune Fabrizia, slitta il processo agli ex amministratori

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