Resistenza a pubblico ufficiale, un’assoluzione a Vibo

Un 32enne di Briatico era stato arrestato nel marzo del 2013 al termine di una perquisizione domiciliare

Un 32enne di Briatico era stato arrestato nel marzo del 2013 al termine di una perquisizione domiciliare

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Il Tribunale monocratico di Vibo Valentia (giudice Violetta Romano) ha assolto Vincenzo Riggio, 32enne di Briatico, dal reato di resistenza a pubblico ufficiale. I fatti risalgono al 20 marzo 2013 in occasione di una perquisizione effettuata  dai carabinieri della Stazione di Briatico nell’abitazione di Riggio. In particolare, durante la perquisizione vi sarebbe stato un alterco tra Riggio e un tenente dei carabinieri, per via delle cautele da utilizzare per i cani dell’unità cinofila portati per la ricerca di armi. Riggio era stato quindi arrestato per minacce e violenza nei confronti del tenente e degli altri carabinieri al fine di opporsi alla perquisizione. L’avvocato Giuseppe Bagnato dopo la convalida dell’arresto aveva chiesto la definizione del processo con il rito abbreviato, condizionato all’escussione testimoniale della madre del giovane, che aveva assistito ai fatti. Dopo aver sentito la madre di Riggio, nonché alcuni carabinieri intervenuti la mattina dell’arresto, il difensore ha chiesto l’assoluzione dell’imputato sostenendo che i fatti non potevano essere inquadrati nella contestazione che era stata rubricata nell’imputazione. Il pm aveva invece chiesto la condanna a 6 mesi di reclusione. All’esito della camera di consiglio il giudice ha emesso sentenza di assoluzione nei confronti di Vincenzo Riggio perché il fatto non costituisce reato.

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