Ricettari rosa esauriti, l’Asp corre ai ripari

Un ritardo nell’invio del carico annuale alla base del disservizio che potrebbe causare disagi all’utenza. L’azienda si scusa e indica soluzioni alternative ai medici.

Un ritardo nell’invio del carico annuale alla base del disservizio che potrebbe causare disagi all’utenza. L’azienda si scusa e indica soluzioni alternative ai medici.

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«Per un ritardo nell’invio del previsto carico annuale da parte dell’Istituto Poligrafico di Stato, si è determinata una carenza di ricettari rosa nella nostra Asp a cui si è cercato di sopperire chiedendone in prestito da altre aziende sanitarie calabresi».

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La comunicazione arriva direttamente dal direttore sanitario aziendale, Michelangelo Miceli e dal nuovo direttore generale Angela Caligiuri, i quali informano inoltre che «i ricettari, che al momento potranno coprire solo parzialmente le esigenze dei medici prescrittori (in particolare dei medici di Medicina generale e dei pediatri di libera scelta), sono già disponibili presso i tre distretti sanitari di Vibo, di Serra e di Tropea».

Ancora, «alla luce delle criticità evidenziate, la direzione autorizza i medici che dovessero rimanere completamente sprovvisti, ad utilizzare, a partire dal 18 gennaio, il ricettario bianco, prioritariamente per la prescrizione di farmaci. Lo stesso – si precisa – dovrà essere compilato con le analoghe indicazioni della ricetta rosa previste dalla vigente normativa in materia».

La nota si chiude con le scuse del management per i potenziali disagi che l’inconveniente potrebbe causare all’utenza.