martedì,Novembre 30 2021

Vivaio della marijuana scoperto nelle Preserre vibonesi

Oltre tremila le piante sequestrate e distrutte dai carabinieri per un valore potenziale sul mercato di circa due milioni di euro

Vivaio della marijuana scoperto nelle Preserre vibonesi

Un vivaio della marijuana è stato trovato dai carabinieri di Serra San Bruno, guidati dall’alto dall’8° Nucleo Elicotteri, ad Ariola di Gerocarne. Il tutto nell’ambito del contrasto al traffico di sostanze stupefacenti da parte intrapreso dalla Procura di Vibo guidata da Camillo Falvo. Non la solita piantagione, dove le piante di canapa indiana vengono semplicemente coltivate, ma un vero e proprio vivaio della marijuana di tipo olandese, i cui germogli vengono appositamente predisposti per la distribuzione al dettaglio, come se si trattasse della vendita di una comunissima pianta ornamentale di tipo domestico. In particolare, i carabinieri, durante il rastrellamento, si sono trovati davanti alcuni terrazzamenti a gradoni dove i germogli di canapa sono stati coltivati in apposite fitocelle pronte per la vendita. I militari di Soriano Calabro e della Stazione forestale di Serra San Bruno, hanno anche constatato che lo stupefacente, in alcuni terrazzamenti, è stato coltivato mediante la classica piantumazione nel terreno. In un terrazzamento è stato trovato un semenzaio dove venivano fatti sviluppare i semi di canapa indiana. Tutta l’area era dotata di un sofisticato impianto idrico del tipo a goccia che ha consentito di irrigare costantemente l’intera piantagione. L’acqua veniva prelevata da un torrente che scorre a circa 500 metri dai terrazzamenti e incanalata in appositi tubi in Pvc. Circa due milioni di euro il valore potenziale sul mercato delle tremila piante sequestrate e distrutte previo campionamento.

Anche questa operazione rientra nell’ambito dei mirati controlli predisposti dal comando provinciale, in un comprensorio dove il fenomeno della coltivazione e della produzione di sostanze stupefacenti del tipo marijuana è particolarmente diffuso. Dal giorno di ferragosto, sono stati diversi gli assuntori di stupefacenti segnalati in Prefettura e ingenti le quantità di canapa indiana sequestrate a Nardodipace e a Longobardi.

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