Droga in casa: lascia i domiciliari 50enne di Zambrone

Era stato arrestato a settembre. Ad ottobre è stato invece rinviato a  giudizio insieme ad altri dodici imputati

Era stato arrestato a settembre. Ad ottobre è stato invece rinviato a  giudizio insieme ad altri dodici imputati

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Il Tribunale monocratico di Vibo Valentia, presieduto dal giudice Chiara Sapia, ha revocato gli arresti domiciliari nei confronti di Giuseppe Caglioti, 50 anni, di San Giovanni di Zambrone, arrestato a settembre per detenzione di sostanza stupefacente (27 grammi di hashish). Il giudice, accogliendo i rilievi dell’avvocato Francesco Sabatino, ha rilevato la mancanza di indizi di colpevolezza in ordine alla detenzione della sostanza stupefacente. Già in precedenza, il Tribunale del Riesame aveva disposto la restituzione di una somma di denaro (770 euro) rinvenuta a Caglioti nel corso di una perquisizione. Giuseppe Caglioti era stato controllato dai militari delle Stazioni di Zungri e Rombiolo, unitamente al proprio fratello, Andrea Caglioti, già ai domiciliari e deferito in stato di libertà in quanto trovato a sua volta in possesso di cinque grammi di marijuana, due grammi di hashish ed una dose di cocaina. Giuseppe Caglitoti e il fratello, il 2 ottobre scorso sono stati rinviati a giudizio – unitamente ad altri 11 imputati – nell’ambito dell’inchiesta denominata “Roba di famiglia”.   LEGGI ANCHE: Spaccio di droga nel Vibonese: in 13 rinviati a giudizio

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