Carattere

La proprietaria di Lara, ferita mortalmente in contrada Buffetta, lascia intendere che la vicenda possa essere legata all’inchiesta sull’abusivismo che grava sull’intera zona

Lara, la cagnolina uccisa a colpi di pistola
Cronaca

Si chiamava Lara. La cagnolina uccisa a colpi di pistola nel rione Cancello rosso, località Buffetta, a Vibo Valentia. È stata trovata agonizzante, dai suoi proprietari, proprio in questo punto. La barbarie, così, è tornata a colpire, nella città capoluogo di provincia ultima per qualità della vita. Davanti alla casa dei coniugi Ramondino-La Gamba c’è ancora un’auto dei carabinieri. E c’è ancora sgomento nelle parole e nel volto di Caterina, che chiede di non essere ripresa in viso. Per lei Lara era parte della famiglia. Difficile trovare una spiegazione ad un gesto così brutale, così atroce. L’unica certezza di questa donna, dai modi così gentili ma al contempo fiera e determinata, è che la sua forza d’animo possa aver disturbato qualcuno. Da anni, questa donna, conduce una battaglia. Per difendere la sua casa e la sua rettitudine. Vive in una zona che è stata al centro di un’inchiesta antiabusivismo, approdata a tredici rinvii a giudizio. L’accusa di aver edificato al di fuori della legge, spiega, grava su tutto il quartiere, ma la sua casa - dice - è in regola. La barbara uccisione della piccola Lara a colpi di pistola è correlata in qualche modo alle vicende giudiziarie che interessano l’intero quartiere. O c’è altro che al momento sfugge? L’unica certezza è che quanto accaduto martedì pomeriggio è l’ennesimo gesto intollerabile che si consuma a Vibo Valentia. LEGGI ANCHEVibo, cagnolino ucciso a colpi di pistola per ritorsione alla proprietaria - Video

Seguici su Facebook