Arresto convalidato e scarcerazione per Giovanni Mancuso

E’ accusato di plurime violazioni della sorveglianza speciale ed oltraggio ai carabinieri

E’ accusato di plurime violazioni della sorveglianza speciale ed oltraggio ai carabinieri

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Il Tribunale di Vibo Valentia ha convalidato l’arresto (domiciliari) avvenuto sabato ad opera dei carabinieri, nei confronti di Giovanni Mancuso, 77 anni, di Limbadi, pluripregiudicato e ritenuto esponente dell’omonimo clan. Plurime violazioni della sorveglianza speciale e oltraggio ai carabinieri le accuse nei confronti di Giovanni Mancuso che, dopo la convalida dell’arresto, difeso dall’avvocato Francesco Stilo, ha rimesso in libertà il 77enne non ritenendo che le contestazioni possano giustificare la custodia cautelare ai domiciliari. In particolare, a Giovanni Mancuso (il processo è stato rinviato al 10 marzo prossimo) vengono contestate frequentazioni con pregiudicati di Limbadi, Rombiolo e Soriano Calabro. Giovanni Mancuso è stato condannato dal Tribunale collegiale di Vibo Valentia a 9 anni di reclusione per il reato di usura al termine del processo nato dall’operazione denominata “Black money”. Il verdetto è stato appellato. Altri 6 anni di reclusione per associazione mafiosa li ha invece rimediati in primo grado a Vibo nel processo nato dall’operazione denominata “Genesi”. In appello è stato però assolto. Nel maggio del 2017, Mancuso è stato assolto a Vibo anche dal processo nato dall’operazione antimafia denominata “Impeto”. Nei suoi confronti, l’accusa aveva chiesto 12 anni di carcere per usura ed estorsione.    LEGGI ANCHE: Omette di firmare dai carabinieri, denunciato Giovanni Mancuso

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