Lascia la libertà vigilata 43enne accusata di aver incendiato i beni di suocera e cognata

A trovarsi sotto processo dinanzi al Tribunale di Vibo Valentia è una donna di Pannaconi di Cessaniti

A trovarsi sotto processo dinanzi al Tribunale di Vibo Valentia è una donna di Pannaconi di Cessaniti

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Revocata la misura di sicurezza provvisoria della libertà vigilata applicata a C.D.L., 43 anni, di Pannaconi di Cessaniti, sottoposta a tale provvedimento dal 28 novembre del 2012. La decisione è del giudice del Tribunale di Vibo Valentia, Brogida Cavasino, in accoglimento di un’istanza degli avvocati Giuseppe Di Renzo e Salvatore Pisani, difensori della donna, finita sotto processo per il reato di danneggiamento a mezzo incendio poiché con cinque azioni “esecutive di un medesimo disegno criminoso, al solo scopo di danneggiare beni di proprietà di alcuni prossimi congiunti, facendo sorgere in ogni circostanza il pericolo che si propagasse un incendio”, appiccava il fuoco all’auto della cognata, quindi un incendio alla casa rurale dell’altra cognata e per ben tre volte all’abitazione della suocera. Il tutto in un arco temporale ricompreso fra il 15 e il 20 ottobre 2012 a Pannaconi. 

Informazione pubblicitaria