Costituita a Vibo la Camera Minorile “Oblata Lina Figliano”

Dell’associazione ne fanno parte avvocati e professionisti con lo scopo di occuparsi delle problematiche dei minori e della famiglia

Dell’associazione ne fanno parte avvocati e professionisti con lo scopo di occuparsi delle problematiche dei minori e della famiglia

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Presentata a Vibo all’hotel 501 la Camera Minorile di Vibo Valentia “Oblata Lina Figliano”. L’associazione forense, senza fini di lucro è stata costituita il 6 dicembre alla presenza di professionisti che operano a vario titolo nelle discipline giuridiche, mediche, psicologiche e sociali, occupandosi dei minori e della famiglia. Sono stati eletti presidente l’avvocato Raffaele Figliano, specialista in diritto di famiglia e dei minori, segretario l’avvocato Luigi La Scala, tesoriere l’avvocato Claudia Gioia. Nel consiglio direttivo entrano a far parte: l’avvocato Giacinto Inzillo, coordinatore in materia penale, l’avvocato Nicoletta Corigliano coordinatrice in materia civile, il dott. Bruno Risoleo, neuropsichiatra infantile coordinatore in materia psicosociale e l’avvocato Marica Seminara coordinatrice in  materia internazionale. L’incontro di presentazione è avvenuto alla presenza di tanti avvocati e professionisti del settore, che hanno aderito alla Camera in qualità di soci, e di molte autorità, tra cui il presidente dell’Ordine degli avvocati di Vibo Valentia Giuseppe Altieri che, in occasione del suo indirizzo di saluto, ha manifestato soddisfazione per questa iniziativa e provvederà a protocollare al Coa di Vibo Valentia l’atto costitutivo e lo statuto consegnatigli dalla tesoriera come adempimento statutario. Sono quindi seguiti i saluti istituzionali da parte del presidente della Camera Penale di Vibo Valentia, l’avvocato Mario Bagnato, e da parte della Provincia di Vibo nella persona del vicepresidente Giuseppe Policaro. All’incontro hanno partecipato anche i presidenti delle Camere Minorili dei fori calabresi, avvocato Nicolina Perri, presidente della Camera Minorile di Lamezia Terme, avvocato Alessandra Callea presidente della Camera Distrettuale Minorile di Reggio Calabria ed il responsabile scientifico della Camera Minorile di Reggio Calabria avvocato Pasquale Cananzi. Durante l’incontro sono stati, altresì, comunicati gli indirizzi di saluto pervenuti dei presidenti di Catanzaro, Cosenza, Castrovillari, Locri e Palmi, presidenti delle corrispettive Camere ed aderenti all’Unione nazionale Camere Minorili. La Camera è stata denominata “Oblata Lina Figliano”, in onore ed alla memoria  di una  donna appartenente alla famiglia degli oblati e delle oblate del Sacro Cuore, istituto secolare eretto dalla Diocesi di Mileto-Tropea, per l’instancabile opera di don Francesco Mottola, cui si deve anche la fondazione delle numerose case di carità, di cui Lina Figliano è stata direttrice nella sede di Tropea per lungo tempo. Si tratta quindi di una figura che ha dedicato la propria vita alla cura dei minori, con spirito d’accoglienza e di carità, servendo sempre  gli ultimi. La camera ha per oggetto lo studio e la divulgazione del diritto minorile e della famiglia, attraverso attività di ricerca e formazione, cercando di coniugare l’individuazione di sistemi e metodi condivisi per la gestione delle problematiche minorili e familiari e di spazi e tipologie di condivisone  fra le varie professioni interessate ed all’interno del foro vibonese. Ricerca e formazione sono valori che derivano dalla consapevolezza che in questo, più che in altri settori del diritto, la specializzazione rappresenti una necessità ineludibile. La nuova Camera vibonese intende promuovere il confronto con tutte le professionalità che, a vario titolo, si occupano di minori (nel contesto giuridico, psichiatrico, psicologico e del servizio sociale) sul presupposto che l’approccio multidisciplinare ed il riconoscimento dei diversi ruoli possa condurre ad un accrescimento della qualità della difesa in favore dei minori. La camera ha costituito al proprio interno quattro settori di studio, rispettivamente nell’ambito civile, penale, psicosociale e internazionale, cui è assegnato il compito di svolgere attività di approfondimento delle diverse tematiche, con la collaborazione di docenti universitari, magistrati, professionisti che operano in questo settore che hanno maturato molta esperienza, al fine di favorire lo scambio costruttivo con gli altri operatori della giustizia minorile, di stimolare l’apprendimento e la conoscenza dell’evoluzione legislativa nella materia, nonché di realizzare un proficuo confronto in una prospettiva di crescita professionale. 

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