Raccolta dei rifiuti a Mileto, lavoratori senza stipendio da due mesi

L’associazione “Città futura” solidale con i dipendenti della ditta lametina appaltatrice del servizio per conto del Comune

L’associazione “Città futura” solidale con i dipendenti della ditta lametina appaltatrice del servizio per conto del Comune

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Non trascorreranno un buon Natale i 14 dipendenti della “Muraca” in servizio nel comune di Mileto. La questione della mancata e regolare corresponsione degli stipendi da parte della ditta lametina che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani e della differenziata sul territorio non trova soluzione di sorta e si ripete a cadenza periodica. Ad oggi sono due gli stipendi non pagati alla scadenza naturale. E così, ad intervenire a difesa degli operai è oggi l’associazione socio-politica “Città futura” che in una nota sottolinea come “molte di queste persone sono capifamiglia con figli minori a carico”, per cui il venir meno, proprio nel periodo natalizio, dell’unica fonte di reddito, “diventa un’ingiusta e grave penalizzazione per i bambini prima che per i genitori. Porgiamo la nostra solidarietà e il nostro affetto – afferma il referente della realtà associativa Natino Giordano – a coloro i quali giornalmente svolgono il loro dovere e che a questo punto hanno forse perso anche la voglia di protestare. Ci saremmo aspettati che almeno una delle due mensilità  arretrate fosse erogata, per alleviare i disagi economici durante il periodo natalizio ed offrire alle famiglie interessate un minimo di serenità. Sappiamo che ci sono problemi economici nel bilancio comunale, ma ribadiamo la nostra posizione in merito: chi prende un appalto pubblico non può arroccarsi dietro il mancato pagamento, o come nel caso in esame al ritardo nel pagamento di alcune rate da parte dell’ente pubblico, scaricando il peso unicamente sui lavoratori e sulle loro famiglie”. “Città futura” rivolge quindi un appello ai dirigenti della “Muraca” affinché prevalga il senso di responsabilità, si faccia leva sulle risorse sociali e si eroghi almeno una mensilità, “in attesa che a gennaio si possa chiarire la questione dei mandati da parte del Comune di Mileto”. Ai commissari prefettizi che attualmente gestiscono l’ente locale, invece, l’associazione chiede di sensibilizzare “in tale direzione la ditta appaltatrice del servizio, garantendo, con l’apertura della linea di credito, nei primi giorni del nuovo anno il pagamento degli arretrati. Certo è che – conclude Giordano – le future amministrazioni dovranno assolutamente affrontare tali problemi economico contabili, ponendovi definitivo rimedio, evitando di sottoporre a stress continuo persone che dal loro canto altro non fanno che prestare un’attività lavorativa con impegno e abnegazione, nel rispetto dei principi costituzionali, a cui va tutta lo nostra vicinanza”.  

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