Non c’è pace per il battistero di piazza San Leoluca, cede un vetro del nuovo “scrigno”

La struttura scoperta solo pochi giorni fa mostra già i primi segni di cedimento. Ultimo capitolo della storia di un’opera sfortunata segnata da ritardi e approssimazione

La struttura scoperta solo pochi giorni fa mostra già i primi segni di cedimento. Ultimo capitolo della storia di un’opera sfortunata segnata da ritardi e approssimazione

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Il vetro inclinato nella struttura

Non c’è pace per l’antico battistero paleocristiano di piazza San Leoluca a Vibo. Affiorato dal sottosuolo nel 2014, nel corso dei lavori di riqualificazione della piazza, solo pochi giorni fa ha acquistato un’adeguata visibilità grazie ad una struttura in acciaio e vetro posizionata sulle antiche rovine che fino ad allora erano state coperte con una struttura improvvisata e inadatta allo scopo, tanto da meritare l’epiteto di “catafalco”. Tuttavia già emergono le prime magagne ed un vetro della nuova struttura è uscito dalla sua sede inclinandosi verso l’interno. Riesponendo così di conseguenza lo scavo alle intemperie che potrebbero, specie in caso di piogge abbondanti, danneggiare i reperti. Difetto di progettazione o di messa in opera: resta tutta da chiarire quale sia la ragione di questo nuovo incidente. Già nei giorni scorsi il rischio, poi puntualmente verificatosi, che la struttura potesse collassare in ragione di evidenti carenze sarebbe stata segnalata agli uffici comunali da un tecnico. LEGGI ANCHESmontato il “catafalco” in piazza San Leoluca a Vibo, l’antico battistero rivede la luce