Tagliavano legna in un terreno privato, arrestati padre e figlio a Joppolo

I carabinieri li hanno sorpresi nella frazione Caroniti intenti a sezionare un albero di acacia mentre avevano già stipato oltre 2 quintali di legname nella loro autovettura

I carabinieri li hanno sorpresi nella frazione Caroniti intenti a sezionare un albero di acacia mentre avevano già stipato oltre 2 quintali di legname nella loro autovettura

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I carabinieri della Stazione di Joppolo, nel corso di un pattugliamento nel territorio della giurisdizione, hanno notato due persone all’interno di un fondo privato sito nella frazione Caroniti. L’orario tardo e l’atteggiamento furtivo dei due hanno insospettito i militari che hanno quindi proceduto al controllo. I due, successivamente identificati in Pasquale Mazzitelli, 59 anni, e in Gennaro Mazzitelli, 23 anni, padre e figlio, entrambi noti alle forze dell’ordine, sono stati individuati mentre – ad avviso dei carabinieri – erano intenti a sezionare un albero di acacia da loro poco prima abbattuto. La perquisizione della loro auto ha inoltre permesso di riscontrare che sulla stessa erano stati caricati due quintali di legname. Padre e figlio sono stati quindi tratti in arresto in flagranza del reato di furto aggravato in concorso e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sono stati tradotti nela propria abitazione in regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo in Tribunale a Vibo Valentia. La legna è stata restituita dai carabinieri al legittimo proprietario. 

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