Violazione della sorveglianza, assolto a Vibo Domenico Pardea

Attualmente si trova in carcere per scontare altra condanna definitiva per rapina e tentata estorsione

Attualmente si trova in carcere per scontare altra condanna definitiva per rapina e tentata estorsione

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Assolto dal Tribunale monocratico di Vibo Valentia, Domenico Pardea, 51 anni, detto “U Ranisi”, originario di Vibo, ma residente da tempo a Pizzo Calabro, difeso dall’avvocato Rocco Barillaro, accusato di violazione della sorveglianza speciale. Nell’occasione, Pardea era stato notato dalle forze dell’ordine a bordo di un’auto. Da un successivo controllo nel corso del quale Pardea è stato trovato in casa e da alcune testimonianze rese nel corso del processo, mancando l’individuazione certa circa l’identità dell’uomo visto alla guida dell’auto, è arrivata l’assoluzione. Domenico Pardea si trova attualmente in carcere per scontare un residuo pena per rapina e tentata estorsione. A settembre è stato condannato in via definitiva alla pena di due anni e due mesi nell’ambito dell’operazione antimafia denominata “Never Ending” che vedeva quale parte offesa l’imprenditore e testimone di giustizia Francesco Vinci.    LEGGI ANCHE: Operazione Never Ending della Dda nel Vibonese, condanne in Cassazione

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Tentata estorsione, arrestato dal parrucchiere a Pizzo Domenico Pardea