Crepe e cedimenti, sull’ex Statale 110 torna l’incubo crolli

Già effettuato un primo sopralluogo da parte dell’Anas. Sindaci del comprensorio angitolano in preallerta. Lampasi: «Fiduciosi in un rapido avvio dei lavori»; Martino: «Qui si rischia l’isolamento»

Già effettuato un primo sopralluogo da parte dell’Anas. Sindaci del comprensorio angitolano in preallerta. Lampasi: «Fiduciosi in un rapido avvio dei lavori»; Martino: «Qui si rischia l’isolamento»

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Vistose crepe sul manto stradale dell'ex Ss 110
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Torna a crescere l’apprensione tra i cittadini e gli amministratori delle Preserre e dell’Angitolano in relazione alle condizioni della ex Strada statale 110 interessata da numerosi cedimenti negli anni e nei mesi scorsi e ora nuovamente a rischio crolli tanto che qualche sindaco dell’area paventa lo spettro di un nuovo isolamento. La strada, nelle more di un pieno passaggio di competenze all’Anas, è stata al centro di un recente incontro tra i tecnici dell’ente pubblico e i primi cittadini di Monterosso, San Nicola Da Crissa, Filogaso e Maierato. Vertice dal quale è scaturito un sopralluogo, nella giornata di ieri, che, secondo quanto riferito dal sindaco di Monterosso Antonio Lampasi, era finalizzato «alla pianificazione dei primi provvedimenti urgenti per garantire il transito in piena sicurezza. È già stata effettuata, da parte dell’Anas, una richiesta di affidamento risorse per avviare tempestivamente i lavori che – ha detto Lampasi -, siamo fiduciosi partiranno a breve. In ogni caso gli staremo con il fiato sul collo». Sulla questione è intervenuto anche il sindaco Capistrano Marco Martino il quale, chiarendo di farsi portavoce di numerosi cittadini accorsi presso il Municipio, parla di «una condizione che rischia di creare grande malumore ma soprattutto forti disagi. Non possiamo attendere oltre – ha aggiunto Martino -, bisogna necessariamente fissare insieme agli altri sindaci dei territori interessati, un tavolo di incontro con Anas per valutare una via d’uscita veloce e di fattibilità. Chiederò ai dirigenti Anas una convocazione urgente per affrontare un’infinita emergenza viabilità che rischia di farci rimanere isolati dal resto del mondo».

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