Bambina nel degrado a Filogaso, il dirigente scolastico: «Si tuteli la serenità del minore»

Raffaele Vitale interviene per chiedere che «le istituzioni lavorino sinergicamente e silenziosamente al fine di riportare nell’alveo familiare la delicata situazione»

Raffaele Vitale interviene per chiedere che «le istituzioni lavorino sinergicamente e silenziosamente al fine di riportare nell’alveo familiare la delicata situazione»

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«A tutela dell’anonimato del minore, che rischia di essere compromesso, intervengo al fine di evitare che la situazione possa sfuggire di mano. Intanto ringrazio l’Arma dei Carabinieri per l’intervento effettuato ed il Garante dell’infanzia per il commento totalmente condivisibile ma ritengo che adesso le stesse istituzioni, unitamente alle altre deputate a tali finalità (in primis la scuola), debbano lavorare sinergicamente e silenziosamente al fine di riportare nell’alveo della serenità familiare la situazione particolarmente delicata». A riferirlo è il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Sant’Onofrio, Raffaele Vitale, commentando il caso della bambina di 11 anni costretta a vivere in una condizione estremamente compromessa dal punto di vista igienico-sanitario. «Penso che esistano ancora elementi utili – conclude Vitale – affinché i problemi emersi possano trovare la giusta soluzione e la collaborazione delle diverse professionalità presenti sul territorio sicuramente darà i risultati sperati e la tranquillità della quotidianità tornerà ad essere di casa nell’intera famiglia». 

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