I Federalisti vibonesi per la candidatura di Riace a Premio Nobel per la Pace

La sezione del Movimento plaude al modello creato dal sindaco Mimmo Lucano con l’integrazione dei migranti nel contesto locale

La sezione del Movimento plaude al modello creato dal sindaco Mimmo Lucano con l’integrazione dei migranti nel contesto locale

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“La candidatura di Riace al Premio Nobel per la Pace 2019 è una notizia da accogliere con piacere ed entusiasmo. Aldilà della vicenda giudiziaria che lo riguarda, nell’ovvio rispetto verso il lavoro della magistratura, Mimmo Lucano ha avuto l’innegabile capacità di creare un modello dove i migranti vengono inclusi nella società attraverso il lavoro e l’istruzione, rispettando e promuovendo i diritti umani internazionalmente riconosciuti”. E’ quanto afferma il Movimento Federalista Europeo di Vibo Valentia guidato dal segretario Simone Folino. “In un mondo, come quello attuale, in cui la disumanità e l’egoismo avanzano in maniera spregiudicata, il modello Riace ha dimostrato come l’umanità, la compassione e l’altruismo siano ancora dei valori per i quali vale la pena lottare. Questi valori, uniti ad un costante miglioramento del sistema di accoglienza, hanno fatto di Riace non solo un caso di studio, ma anche un esempio vincente e replicato, dimostrando che le soluzioni a fenomeni strutturali possono arrivare anche da un piccolo paesino di frontiera. Per questo motivo, riconoscendo l’indiscusso contributo portato per la pace nel mondo dalla piccola Riace, e ribadendo che la “Pace perpetua” di Kantiana memoria è in fondo l’obiettivo ultimo dei federalisti europei, la sezione Mfe-Gfe di Vibo Valentia, sosterrà questa candidatura al Premio Nobel per la Pace 2019”.

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