Evasione dai domiciliari, assolto Salvatore Pititto

Il 50enne di Mileto è fra i principali protagonisti delle operazioni Stammer contro il narcotraffico internazionale

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Il Tribunale di Vibo Valentia ha assolto Salvatore Pititto, 50 anni, di Mileto – difeso di fiducia dall’avvocato Giuseppe Monteleone – dal reato di evasione degli arresti domiciliari. L’imputato si trovava ristretto agli arresti domiciliari dal 27 dicembre 2016 poiché arrestato a seguito di un controllo da parte degli agenti della Guardia di Finanza di Lamezia Terme e del Gico di Catanzaro in quanto trovato in possesso all’interno del vano motore oltre 400 grammi di cocaina, reato per il quale è stato condannato in appello a due mesi di reclusione.  Il 30 dicembre del 2016 non veniva trovato in casa dai carabinieri all’atto di un controllo e da qui la denuncia per di evasione dagli arresti domiciliari. Per tale reato, il pm aveva chiesto la condanna a un anno ed otto mesi di reclusione. La difesa, dopo l’escussione di un maresciallo dell’Arma, in sede di discussione rimarcava la mancata dimostrazione della volontà dell’imputato di rendersi irreperibile, essendo emerso che lo stesso si era recato in ospedale a Vibo Valentia per un improvviso malore. Il giudice del Tribunale monocratico, sulla scorta di tale argomentazioni della difesa, ha quindi assolto l’imputato. Salvatore Pititto si trova attualmente detenuto nel carcere di Cosenza in quanto coinvolto nelle operazioni denominate “Stammer 1” e “Stammer 2” contro il narcotraffico internazionale. Per l’accusa, Salvatore Pittito sarebbe stato fra i principali promotori del traffico di stupefacenti. 

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