Nove anni senza Aldo Ferraro, a Zambrone una messa in suo ricordo

Il giovane operaio morto in un incidente sul lavoro sul cantiere della diga del Menta, nel Reggino. La famiglia e gli amici ne onorano la memoria 

Il giovane operaio morto in un incidente sul lavoro sul cantiere della diga del Menta, nel Reggino. La famiglia e gli amici ne onorano la memoria 

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Il monumento dedicato ad Aldo Ferraro
Aldo Ferraro
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Le definiscono morti bianche ma, l’uso di questo aggettivo, risulta improprio nel dolore che questi drammatici eventi lasciano nelle famiglie e nelle comunità dove accadono. Morire sul posto di lavoro, dove amicizie, gioie, sofferenze, confidenze, preoccupazioni ma anche speranze si incrociano, lascia nell’anima un dolore profondo e opprimente, come la pece. E immaginare la vita che ruota intorno ad ogni vittima, lacera ancor di più il cuore. Era lo stesso anche per Aldo Ferraro, giovane ragazzo zambronese che ogni mattina, alle quattro e mezza del mattino, si alzava per andare a lavorare nel suo cantiere lontano chilometri dalla sua casa. Nella sua famiglia era stato educato così, al rispetto, all’umanità verso il prossimo e, al lavoro come strumento di dignità di ogni essere umano. Aveva solo trentadue anni, una moglie giovane e un bimbo di appena 11 mesi, con cui poter sognare e vivere, la vita che volevano. D’improvviso la tragedia. L’evento che non ti aspetti, che ti travolge, che ti trascina in una dimensione nuova, diversa dalla vita che si è abituati a vivere. Un muro cadutogli addosso mentre disponeva dei tubi per la condotta idrica del progetto della diga sul Menta, ha interrotto non solo la sua vita e i suoi sogni ma anche quella dei familiari. Era l’8 Febbraio del 2010. Ogni anno da allora, viene celebrata una messa in suo ricordo. Un momento toccante in cui la famiglia, la comunità e gli amici di sempre, si incontrano per ricordare Aldo e la sua grande passione di vivere. Un momento che si prolunga sincero e affettuoso, fuori dalla chiesa, tra abbracci, carezze mute ma piene di affetto, sorrisi malinconici e tanti ricordi. La messa di domani, venerdì 8 febbraio, sarà celebrata a Zambrone, nella piccola chiesa di San Carlo Borromeo, da padre Luigi Scordamaglia alle ore 18 e 30. La famiglia ringrazia quanti vicini e lontani, si uniranno al ricordo di Aldo.

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