Messa in sicurezza fra Vibo, Piscopio, Triparni e Longobardi, il Cds conferma il Tar

L’appalto, che interessa anche i versanti Affaccio e Cancello Rosso, resta aggiudicato alla Progettisti Costruttori e viene dato torto a Comune e Provincia

L’appalto, che interessa anche i versanti Affaccio e Cancello Rosso, resta aggiudicato alla Progettisti Costruttori e viene dato torto a Comune e Provincia

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Restano aggiudicati al Consorzio Stabile Progettisti Costruttori i lavori di messa in sicurezza dei versanti Affaccio, Cancello Rosso, Piscopio, Triparni, ex tracciato Ferrovie Calabro Lucane e Longobardi. Il Tar aveva infatti dato torto alla Provincia quale Stazione appaltante ed al Comune di Vibo Valentia che all’esito della gara – con determina del dirigente del V Settore del 30 novembre 2017 – aveva aggiudicato l’appalto alla ditta Coseam. Il Tar aveva annullato gli atti conclusivi della gara ed imposto all’amministrazione comunale di rivalutare l’offerta tecnica della Coseam, in relazione alla quale alcune delle migliorie proposte non avrebbero potuto essere prese in considerazione. La decisione del Tar viene ora confermata dal Consiglio di Stato che ha rigettato il ricorso proposto dalla ditta Coseam. Per i giudici amministrativi di secondo grado, all’esito delle proprie operazioni, i verificatori hanno concluso nel senso che, per almeno tre delle migliore proposte, gli elaborati tecnici prodotti dall’appellante Coseam non sono sufficienti a dimostrare l’effettivo beneficio per il progetto connesso a tali migliorie e che era stato invece ritenuto valido dal Comune di Vibo. Gli interventi e le opere programmate si rendono necessari per scongiurare il rischio di frane. 

Informazione pubblicitaria