martedì,Novembre 30 2021

Narcotraffico: inchiesta contro i Gallace, chiesto il processo pure per 42enne di Soriano

E’ stato arrestato nel settembre scorso a Barcellona dopo un periodo di latitanza

Narcotraffico: inchiesta contro i Gallace, chiesto il processo pure per 42enne di Soriano
Gianluca Tassone

Inizierà il prossimo 19 novembre l’udienza preliminare a carico di 20 indagati coinvolti nell’inchiesta della Dda di Catanzaro denominata “Molo 13” inerente su un grosso traffico di droga (cocaina, eroina, marijuana e hashish) intrapreso, secondo l’accusa, tra il clan Gallace di Guardavalle e il Sud America. Fra gli indagati nei cui confronti è stato chiesto il rinvio a giudizio, anche Gianluca Tassone, 42 anni di Soriano Calabro, arrestato il mese scorso a Barcellona dai carabinieri del Ros e dai militari della Guardia Civil spagnola dopo un periodo di latitanza. [Continua in basso]

Gli imputati sono accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti aggravata dal metodo mafioso. Secondo quanto emerso dalle indagini, Nicola Chiefari di Guardavalle sarebbe stato l’organizzatore del sodalizio, pronto a ricevere le direttive dagli esponenti di spicco del clan Gallace come Cosimo Damiano Gallace. Altro elemento ritenuto di spicco dell’organizzazione viene indicato in Agazio Andreacchio (cl. ’77), di Guardavalle, che avrebbe avuto il compito di ridistribuire la sostanza stupefacente nelle piazze calabresi e toscane, mentre Francesco Galati avrebbe goduto di un notevole potere decisionale nel territorio di Guardavalle e Giuseppe Vitale avrebbe procurato i clienti.

Secondo l’accusa, gli imputati avevano messo in atto una ramificata organizzazione criminale transazionale capace di pianificare ingenti importazioni di cocaina dal Sud America (Colombia, ma anche Brasile) e di “piazzarla” in Europa (Spagna, Olanda, Inghilterra e Slovenia), Nuova Zelanda e Australia. Il clan Gallace aveva preso piede nella fascia jonica a cavallo delle province di Catanzaro e Reggio Calabria, con diramazioni nell’hinterland laziale, toscano e lombardo.

Gianluca Tassone era ricercato in ambito internazionale poiché destinatario di un provvedimento di cumulo pene, emesso il 18 novembre 2020 dalla Procura Generale di Reggio Calabria: deve scontare una pena definitiva di 15 anni di reclusione per reati in materia di narcotraffico internazionale.

Questi gli imputati che compariranno il 19 novembre dinanzi al gup: Agazio Andreacchio, 1977 Guardavalle; Giuseppe Bava, 1977, Guardavalle; Nicola Chiefari, 1973, Guardavalle; Leonardo Ferro, 1985, Reggio Calabria; Emanuele Fonti, 1960 Messina; Angelo Gagliardi, 1995, Soverato; Francesco Galati, 1977, Catanzaro; Bruno Gallace, 1972, Guardavalle; Cosimo Damiano Gallace, 1961, Guardavalle; Nicola Guido, 1984, Catanzaro; Mario Palamara, 1969 Melito Porto Salvo; Benito Andrea Riiritano, 1993, Guardavalle; Francesco Riitano, 1980, Guardavalle; Paolo Riitano, 1976, Guardavalle; Agazio Andrea Samà, 1974, Guardavalle; Gianluca Tassone, 1979, Soriano Calabro; Francesco Taverniti, 1974, Guardavalle; Domenico Vitale, 1969, Guardavalle; Domenico Vitale 1966, Guardavalle; Giuseppe Vitale, 1977, Catanzaro.

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